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David Riondino
Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta. Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione: Nel cinema dopo Kamikazen (1987) con Paolo Rossi, è la volta di Cavalli si nasce (1989), esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino; La sua prima regia del 1997 è Cuba Libre (1997), realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell'Avana. Singolare anche la sua attività in televisione dove partecipa ad alcune delle trasmissioni televisive tra le più interessanti e innovative della recente storia della televisione come "Lupo solitario", "Fuori orario", "Aperto per ferie", "L'araba fenice", fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il "Maurizio Costanzo Show"; nel 2000 e 2001 partecipa al cast della tramissione di Fabio Fazio "Quelli che il Calcio". Nel 2002 partecipa alla trasmissione "Velisti per caso", navigando per un mese con Patrizio Roversi nella barca Adriatica. Nel 2003 partecipa alla fortunata trasmissione di Rai 2 "Bulldozer", condotta da Dario Vergassola e Federica Panicucci. Il teatro resta comunque la sua attività principale. La sua attività teatrale parte dal "Romanzo Picaresco" (1989) all'esperienza con Paolo Rossi in "Chiamatemi Kowalski" e "La commedia da due lire" (1990), per continuare con "Paesaggi dopo la battaglia" (1991), "Seminario sulla verità" (1992), "O patria mia" (1993/94) con la regia di Giuseppe Bertolucci e la partecipazione di Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania; "Solo con un piazzato bianco" (1996) recital di e con David Riondino.
Nel 1997 fonda assieme agli artisti Sabina Guzzanti, Antonio Catania e Lelia Serra la Giano s.r.l., società di produzione che dal 1997 al 2002 gestisce anche la stagione del Teatro Petrella di Longiano.
Gli ultimi spettacoli realizzati da Riondino rappresentano sempre di più la scelta di un teatro all'insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo (eseguita anche con complessi bandistici o gruppi di strumentisti jazz o classici): possiamo citare tra questi il "Trombettiere di Custer", con Antonio Catania Enrico Rava e Stefano Bollani, "l'Inferno" prodotto da Magazzini con Sandro Lombardi, "La buona novella" di Fabrizio De Andrè, o ancora "Il poema di Garibaldi" dall'autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi.
DOMENICA 23 SETTEMBRE 2012 ORE 19:30
Spazio Incontri Piazza della Motta
Incontro con David Riondino e Milo Manara