Mostre

SPAZI ESPOSITIVI DELLA PROVINCIA DI PORDENONE DI CORSO GARIBALDI
BOOKART - Oltre la lettura
Non si tratta dell’ennesima mostra di “Libri d’artista”, ma della prima mostra in Italia relativa a un settore quasi del tutto sconosciuto dell’arte contemporanea: la “Book Art”. Opere di artisti che utilizzano libri o pagine di libri, per creare le loro opere visivo-scultoree. L’esposizione presenta una quarantina di opere originali di artisti Italiani e stranieri tra i più validi di questo settore e approfondisce la tematica con una “dedicata sezione” storica arricchita da diverse opere tra cui Marinetti, Depero, Munari e da libri “Pop Up” provenienti da Musei e collezioni private. “BookArt”, realizzata dall'Associazione Culturale GrabGroup Upgrading Cultures e curata da Irene Moret, Sara Florian, Bruno De Blasio, ha il sostegno e la collaborazione della Provincia di Pordenone, il Patrocinio della Regione FVG e del Comune di Pordenone. La banca FriulAdria Crédit Agricole darà ad uso espositivo le vetrine della sede centrale in Piazza XX Settembre.
Inaugurazione sabato 10 settembre, ore 17.00

GALLERIA HARRY BERTOIA
Elettrodomesticità. Design e innovazione a Nord Est da Zanussi a Electrolux
E’ a cura di Angelo Bertani la mostra in programma in Galleria Bertoia, che affianca una serie di iniziative realizzate per il Centenario dell'azienda che ha segnato la storia e lo sviluppo di Pordenone nel secolo scorso. Un’esposizione incentrata sul disegno industriale e sui fattori di innovazione, di funzionalità e di estetica che esso ha saputo esprimere. Nei due piani della Galleria verrà esposta una selezione dei prodotti più significativi realizzati dalla Zanussi a partire dalla sua fondazione (1916) fino alla sua confluenza nel Gruppo Electrolux (1984), per arrivare ai nostri giorni. Oltre a quelli storici realizzati nella prima metà del '900, saranno presentati i prodotti disegnati da Gino Valle, Gastone Zanello, Andries Van Onck, Roberto Pezzetta e Luigi Molinis. Completano l’esposizione fotografie e filmati d'epoca, e un video composto utilizzando i filmati dell'archivio aziendale.
Inaugurazione sabato 10 settembre, ore 18.00

GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA “ARMANDO PIZZINATO”
Luigi Boille. Il Segno Infinito
Una bella e ricca retrospettiva dedicata a Luigi Boille, pordenonese di nascita, ma romano d’adozione, che fu tra i maggiori artisti dell’informale europeo, tanto da essere chiamato nel 1964 al Guggenheim International Award di New York per rappresentare l’Italia, insieme a Capogrossi, Castellani e Fontana. L’esposizione, a cura di Silvia Pegoraro è costituita da oltre 140 opere (olii e tecniche miste su tela, tempere, grafiche), tra cui diversi inediti. Boille è l'artista che piegò l'Informale a una scrittura calligrafica e che mai si discostò dalla pittura purissima. È uno dei maestri storici della pittura astratto-informale europea, la cui ricerca è sempre originale e stimolante, ma anche fedele a una cifra stilistica precisa e inconfondibile.
Claudio Guerra. Lunalano notturno
Dal 4 settembre al 2 ottobre, in collaborazione con l’Associazione culturale Amici di Parco, avrà luogo nel primo piano della Villa Galvani, all’interno della Galleria d’arte moderna e contemporanea Armando Pizzinato, un’esposizione antologica dell’artista pordenonese Claudio Guerra che raccoglie 140 opere a partire dagli anni Ottanta. Dipinti e disegni che esplorano i limiti della realtà e del simbolico, da un artista che ha alternato momenti di visibilità internazionale a periodi di isolamento e silenzio. Curatori della mostra sono Duilio Dal Fabbro e Lorena Gava.
Inaugurazione domenica 4 settembre, ore 18.00

MUSEO DI STORIA NATURALE
Giovanni Del Ben. “Naturalmente”. Istantanee pordenonesi
Tanti piccoli particolari rendono unico l’ambiente nel quale si vive. Se quello che si vede e si coglie è interessante, vivo, variabile e allo stesso tempo ripetitivo con il ritorno della stessa stagione allora si può creare sintonia con il proprio territorio. La mostra raccoglie una trentina di istantanee di insetti colti nel loro habitat in varie zone di Pordenone: dalla Comina, alla Burida, lungo le sponde del fiume Noncello e nello stagno nei dintorni. Non potevano mancare gli accoppiamenti tra gli insetti o il fascino delle libellule e delle damigelle, le bellezze delle farfalle, le particolarità delle falene, gli arti lunghi degli ortotteri e le loro esuvie. Un territorio vivo, da conoscere e salvaguardare.
Inaugurazione martedì 13 settembre, ore 18.00

BIBLIOTECA CIVICA – SALA ESPOSITIVA
Mirella Brugnerotto. Opale, Mercurio, Fosforo
Una pittura consapevole e controllata, colta e padrona di sé, quella di Mirella Brugnerotto, trevigiana, docente nel Dipartimento delle Arti all'Accademia di Venezia, presente in diverse edizioni della Biennale Internazionale d’Arte di Venezia e a residenze d’artista internazionali. L’inaugurazione della mostra sarà accompagnata dalla presentazione del libro Storie dei Pra' Longhi di Agostino Contò, bibliotecario e poeta.
Inaugurazione sabato 3 settembre, ore 18.00

BIBLIOTECA CIVICA – PRIMO PIANO
Giochi, Aria, Luce.
Il mondo di Giulia Orecchia
Un gioco di parole, un anagramma di Stefano Bartezzaghi per Giulia Orecchia, dà titolo alla personale di questa grande interprete italiana del libro illustrato. Un omaggio all’illustratrice che ha dato forma a centinaia di libri per bambini lungo la sua carriera dedicata alla concezione di indimenticabili giochi tra le pagine. Le fiabe italiane, la poesia di grandi autori, racconti moderni, li¬bri gioco e giochi visivi in una carrellata di forme e colori che fanno venir voglia di giocare al gioco più antico e amato del mondo: la narrazione. Nell’ambito del festival, Melarancia realizzerà dei laboratori creativi collegati alla mostra e alle illustrazioni di Giulia Orecchia.

La mostra è a cura di Monica Monachesi per la Fondazione Štěpan Zavřel di Sarmede 

Le immagini della fantasia - www.sarmedemostra.it

GALLERIA HIPPOCRATICA
Nicola Nannini. I muri del tempo
Una quindicina di olii, sotto il titolo "I muri del tempo", illustra l'attività di Nicola Nannini, pittore nato a Bologna nel 1972, nel genere del notturno urbano, del paesaggio e della figura. Elemento conduttore è l'osservazione della realtà attraverso suggestioni e inquietudini immaginative che si depositano "a rovescio" sui muri e sui luoghi della provincia italiana, lasciandovi i segni di una temporalità che la tecnica pittorica rende ancora più veri degli originali. Il saggio monografico di Roberto Cresti, Imperfetto presente (Pendragon, Bologna 2015), in cui figura anche il contributo di un decano della critica d'arte italiana come Eugenio Riccomini, fornisce all'iniziativa una ricostruzione e una testimonianza dell'intero iter creativo dell'artista.

PALAZZO MONTEREALE MANTICA
I Coltelli famosi di Maniago
La "Vetrina dell’artigianato e dell’enogastronomia di Pordenone”, l’iniziativa di promozione del territorio promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone e dal Comune di Pordenone nell’ambito del progetto PISUS “Pordenone In Rete”, rende omaggio all’eccellenza delle produzioni dell’arte fabbrile delle imprese del distretto del Coltello di Maniago attraverso una mostra sui “I Coltelli famosi di Maniago” e l’esposizione dei prodotti delle aziende maniaghesi nella showroom a Palazzo Montereale Mantica a Pordenone.
Le produzioni maniaghesi spaziano in tutte le tipologie di coltelli – da cucina, sportivi, tattici e militari, da regalo e professionali, pezzi unici realizzati su richiesta dei clienti e per produzioni speciali e film, … - ma si estendono a tutta la produzione di lame per gli usi più diversi: dalle forbici agli utensili per uso medicale, dagli attrezzi per giardinaggio a quelli per l’edilizia, dagli strumenti per la cura della persona all’hobby e arte (spatole per pittura, ecc.) fino ai celeberrimi cavatappi. In tutte queste produzioni le imprese di Maniago hanno conquistato i mercati internazionali affermandosi per qualità, tecnologia e innovazione fra i migliori produttori al mondo.
Il Comune di Maniago è partner di pordenonelegge per la promozione del concorso www.lamaetrama.it
info e orari su www.pordenonewithlove.it

CASA FURLAN, Via Mazzini 53
“…libri e libri per tutti noi”. Dalla biblioteca personale di Ado Furlan (1905-1971)
La mostra, a cura di Alessandro Scarsella, docente di Letterature comparate presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, presenterà al pubblico i volumi più significativi della biblioteca dello scultore pordenonese Ado Furlan, acquisita di recente dalla Fondazione. I suoi contenuti – non solo libri d’arte, di letteratura, di storia e d’altri argomenti dal XVII al XX secolo, ma anche importanti cinquecentine – saranno illustrati in un incontro che si svolgerà nell'ambito del festival in cui, oltre a Scarsella, interverranno Alessandro Del Puppo, dell’Università di Udine, e Caterina Furlan, presidente della Fondazione.

GALLERIA DUE PIANI
Libri nell’ombra. Fotografie di Sergio Scabar
Un omaggio al libro, in occasione di pordenonelegge, alla maniera di Sergio Scabar, un autore contemporaneo di grande valore e personalità, che riesce a dare anima agli oggetti posti davanti al suo obiettivo. Da sempre predilige i toni bassi e il buio, da cui i soggetti vengono “tirati fuori” con discrezione e abilità per esigere da noi che guardiamo una visione rallentata e penetrante, che eleva al massimo l’intensità del piacere della scoperta e della visione. La particolare tecnica “alchemica” e le cornici creative, da lui stesso confezionate, conferiscono ai lavori un sapore unico e inconfondibile.
Mostra a cura di Guido Cecere

ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA ROGGIA”
Omaggio a Vittore Carpaccio. Libri d'Artista dalla Slovenia
In collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone, la Galleria “Insula” di Izola (SLO) e l’Associazione degli artisti grafici di Isola e Capodistria, una selezione delle opere degli artisti Janez Matelic, Fulvia Grbac, Simon Kastelic, Mira Licen Krmpotic, Majda Skrinar, Rok Kleva Ivancic, Aleš Sedmak ispirate al veneziano Vittore Carpaccio, a cinquecento anni dal suo arrivo a Capodistria (1516)
Inaugurazione sabato 10 settembre ore 11.30
In collaborazione con la Biblioteca Civica di Pordenone

CENTRO CULTURALE CASA A. ZANUSSI - GALLERIA SAGITTARIA
Tra figurativo e astratto. Nove artisti della Fondazione Concordia Sette
La mostra proviene tutta dall’archivio della Fondazione Concordia Sette, istituzione che dal 2010 ha il compito di conservare e valorizzare il patrimonio d’arte del Centro Culturale Casa Zanussi e della Galleria Sagittaria. L’archivio nel corso di 50 anni si è arricchito di opere liberamente donate da numerosi collezionisti ma soprattutto dagli artisti avvicendatisi nelle 435 mostre d’arte allestite. Le opere esposte di Luigi Spacal, Elio Ciol, Giammarco Roccagli, Giorgio Cosarini, Claudio Mrakic, Danilo Jejcic, Concetto Pozzati, Grazia Varisco e Luigi Veronesi provengono dal territorio, dalla regione e dal resto d’Italia: costituiscono uno spaccato dell’ampiezza dello sguardo che ha caratterizzato le proposte d’arte fatte dal Centro alla città di Pordenone e al territorio circostante.

AVONCAMPOLIN NONPROFIT ART SPACE
Giulia Cenci, Piotr Makowski, Stefano Graziani
La galleria espone i lavori di tre giovani artisti, attivi nella scultura, nella pittura e nella fotografia. La mostra é parte degli eventi su La fine del nuovo, curati da Paolo Toffolutti, che tra il 2016 e il 2017 avranno luogo in varie città in Italia e all'estero. Degli artisti esposti, Giulia Cenci concepisce la scultura come insieme di oggetti di scarsa rilevanza, ove la superficie conserva tracce di tatto e gesto; Piotr Makowski, presente con dipinti della serie Kompozycja, indaga il discorso retorico sul cromatismo, utilizzando come base le forme utilizzate dalle Avanguardie; Stefano Graziani, presente con le fotografie della serie Carnac, or Alinements, sonda le distanze fra indagine geografica e valore dell'immagine in sé. Nell'occasione, sarà disponibile il catalogo generale delle mostre su La fine del nuovo, Udine 2016.
Inaugurazione il 17 settembre 2016, ore 17.00

SPAZI ESPOSITIVI TEATRO COMUNALE G. VERDI
Dai Magredi al Noncello
Le opere fotografiche a colori rappresentano i territori aspri e sassosi dei Magredi e le rive urbanizzate del fiume Noncello che attraversa la città di Pordenone. Lo sguardo poetico dei due artisti registra la dimensione naturalistica e quella degli insediamenti antropici e architettonici che caratterizzano l’ambiente. I corsisti colgono con i loro scatti alcuni momenti della manifestazione sportiva “Magraid” e dell’evento culturale “Festa sul Noncello”, facendo conoscere l’utilizzo di questi ambienti alla popolazione. Autori delle immagini sono Stefano Tubaro e Sergio Vaccher e 24 fotografi partecipanti al worckshop di fotografia organizzato dalle associazioni Propordenone e A.S.D. Triathlon Team.
A cura di Alessandra Santin.
Inaugurazione il 15 settembre 2016, ore 17.00

MUSEO ARCHEOLOGICO CASTELLO DI TORRE
L’intera storia dell’uomo, dalla Preistoria più antica al rinascimento e tutto nelle stanze di un vero e proprio castello medioevale, costruito a sua volta sulle rovine di una grandiosa e spettacolare villa romana sulle rive del fiume Noncello, circondati da un parco secolare.