Il futuro è oggi con Tullio Avoledo

Dopo l'incontro sulla medicina, giovedì 23 febbraio la sede Oceano di Servizi Cgn, ospiterà la seconda giornata del ciclo di incontri promosso dall'azienda pordenonese e da Fondazione Pordenonelegge.it, sul tema del futuro della letteratura.

“La prima difficoltà di pensare il futuro è pensare il presente”, scriveva il filosofo Edgar Morin. Dalla riflessione sul quotidiano, proiettata in un futuro spesso imprevedibile ma intravisto e raccontato con passione e lucidità, si muove la scrittura al futuro: quella degli autori di fantascienza o degli autori “apocalittici”, ma anche l’analisi visionaria di scienziati, saggisti, ambientalisti … «Pensare il futuro è necessario, soprattutto perché non abbiamo altro posto dove andare…» commenta lo scrittore Tullio Avoledo, una delle penne più amate dai lettori italiani e certo lo scrittore che più di chiunque, in Italia, ha guardato negli occhi il futuro e abbracciato la letteratura di genere, ritagliando una sua originale cifra autoriale che gravita dal romanzo alla fantascienza.

Sarà lui, giovedì 23 febbraio alle 18.15 nella Sede Oceano del Gruppo Servizi CGN (via Linussio 1/B, Pordenone), il protagonista del secondo incontro in programma nell’ambito del ciclo “Il futuro è oggi”, promosso dagli Esploratori Culturali del Gruppo Servizi CGN con Fondazione Pordenonelegge.it a cura degli scrittori Gian Mario Villalta e Alberto Garlini. Come si approcciano al futuro gli autori di ieri e quelli di oggi? Da nativi ditigali si scrive meglio e con tecnica affinata del domani? Sarà un’imperdibile lezione di ‘scrittura al futuro’, quella di Tullio Avoledo, classe 1957, nato a Valvasone e tuttora di stanza a Pordenone. Ecco i titoli dei suoi successi: ha pubblicato L’elenco telefonico di Atlantide (Sironi 2003), Mare di Bering (Sironi 2003), Lo stato dell’unione (Sironi 2005), Tre sono le cose misteriose (Einaudi 2005), Breve storia di lunghi tradimenti (Einaudi 2007), La ragazza di Vajont (Einaudi 2008), L’ultimo giorno felice (Edizioni Ambiente 2008), L’anno dei dodici inverni (Einaudi 2009), Un buon posto per morire (Einaudi 2011), Chiedi alla luce (Marsilio 2016). I suoi Le radici del cielo (Multiplayer.it 2011) e La crociata dei bambini (Multiplayer.it 2014) sono ambientati nel Metro 2033 Universe inventato da Dmitrij Gluchovskij.

Prenotazioni e informazioni
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