Paolo Cognetti a Cimolais

Lo sguardo dell’aquila: domenica 20 maggio dalle 16 lo scrittore Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, sarà protagonista dell’incontro culminante del premio. Appuntamento a Cimolais, nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane per l'intervista curata da Valentina Gasparet. A seguire le premiazioni dei vincitori 2018.

Gran finale per l’edizione 2018 del Premio letterario “Lo sguardo dell’Aquila”, il concorso per scrittori di montagna e per giovani autori 12 – 25enni promosso dall’Unione Territoriale intercomunale delle Valli e delle Dolomiti Friulane con il Festival dei Giovani delle Dolomiti, in partnership con Fondazione Pordenonelegge.it e Libreria Baobab, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio delle Fondazione Dolomiti Unesco. E’ conto alla rovescia, infatti, per l’attesa cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori, in programma domenica 20 maggio a Cimolais, nello splendido scenario del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, con una grande sorpresa: protagonista dell’evento, organizzato in partnership con Fondazione Pordenonelegge.it, sarà infatti Paolo Cognetti, Premio Strega 2017, autore del romanzo  “Le otto montagne” (Einaudi), un libro che è diventato subito un vero caso letterario: amatissimo dal pubblico e definito dalla critica «un classico, quasi un meteorite di altri tempi dentro un universo a volte in fuga dai grandi temi». Alle 16.45 Paolo Cognetti ne converserà con Valentina Gasparet, curatrice di pordenonelegge. E alle 18, attesissimo, il momento di proclamazione e premiazione dei vincitori, che saranno festeggiati anche con la degustazione dei prodotti agroalimentari tipici del comprensorio.

La premiazione di Cimolais, nelle Dolomiti Friulane Patrimonio UNESCO, vuole essere un momento di riflessione sulla montagna, i giovani, la partecipazione e il futuro di questi luoghi ed eventi. Il concorso “Lo sguardo dell’aquila” è un progetto a livello nazionale di coinvolgimento attivo dei giovani, su temi legati alla montagna e con riferimento specifico allo “Spazio (in) finito”: spazio inteso come luogo di partecipazione, coinvolgimento, discussione e confronto per favorire la conoscenza dei luoghi, delle attività e un “sentire” il territorio come parte viva della propria vita. Giovani scrittori dai 10 anni fino ai 65 anni da tutta Italia: Friuli, Veneto, Lombardia, Toscana, Piemonte, Calabria, Marche, Umbria, Puglia e Campania hanno scritto e partecipato con i loro racconti, con una notevole presenza nella sezione “scrittori di montagna” ad indicare che l’amore per la scrittura e la montagna non ha limiti di età. Abbinata al concorso in questi mesi è stata realizzata una rassegna con scrittori e autori montagna; dieci appuntamenti e altrettanti narratori, dove si è parlato di camminate, di ricordi, di scelte di vita, di fasi della vita, di scrittura, di migrazioni, di ritorni, di viaggi, di leggende; occasioni di spunto e riflessione per chi ama sia la lettura che la scrittura.  Gli ospiti sono stati eccezionali: Alessandra Beltrame, Giuseppe Festa, Nicolò Giraldi, Ilaria Tuti, Mauro Daltin, Violetta Traclò, Stefania Conti, Manuela Quaglia, Paolo Cossi, Erica Boschiero, Sergio Marchesini; tutti ci hanno portato il loro amore, la loro passione e le loro esperienze con incontri vivi e partecipati.