pnlegge presenta la Libreria della Poesia

Al Salone Internazionale del Libro di Torino, giovedì 14 maggio debutta “La Libreria della Poesia”: una speciale sezione di appuntamenti sulla poesia nel cartellone ufficiale del Salone, ideata e curata da pordenonelegge

Uno spazio espositivo di riferimento per un ciclo di incontri, promossi da Fondazione Pordenonelegge.it con Banca Popolare FriulAdria Credit Agricole e ideati dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Alcuni degli incontri saranno ospitati negli spazi istituzionali del Salone, in particolare i due grandi omaggi che spiccano in programma: a Mario Luzi, nel decennale della scomparsa (sabato 16 maggio, ore 17.30, Sala Azzurra), e a Wislawa Szymborska, con la presentazione della biografia dell’autrice. Cianfrusaglie del passato, la biografia di Wislawa Szymborska, sarà presentata domenica 17 maggio (ore 16, Caffè Letterario) dalle autrici Anna Bikont e Joanna Szczesna, alla presenza del curatore del volume Andrea Ceccherelli e di un’ospite d’eccezione, la poetessa Vivian Lamarque.

La dedica-ricordo a Mario Luzi, “mite rivoluzionario”, coinvolgerà molti autori: si avvicenderanno Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Gianfranco Lauretano, Giancarlo Pontiggia, Davide Rondoni, e gli interventi dei giovani poeti Valentina Colonna, Federica D’Amato, Valentino Fossati e Riccardo Olivieri. «Sono passati dieci anni dalla morte di Mario Luzi e con il tempo viene in più chiara evidenza la necessità della sua opera e la generosità del suo magistero – osserva il poeta e scrittore Gian Mario Villalta - L’inquietudine della sua ricerca, la sincerità delle sue esitazioni, il limpido dettato dell’espressione raggiunta, hanno lasciato una scia luminosa che alimenta nel tempo la passione per la poesia di molti giovani e riscuote a distanza l’ammirazione di poeti di grande rilievo. Luzi ha esordito avvicinando gli orizzonti di ricerca più nuovi del suo tempo, e sempre ha cercato di sovvertire le sistemazioni semplici del mondo, le facili antinomie, appellandosi a una dimensione totale dell’esperienza poetica. La sua generosità verso gli altri poeti, anche giovanissimi o esordienti, è stata proverbiale; la sua attenzione per ciò che avveniva nel mondo della cultura, costante. Anche per chi percorreva sentieri poetici diversi, è sempre stato un punto di riferimento, una voce originale e sincera.  Tutto questo merita dunque un ricordo e, soprattutto, un omaggio, con un titolo che vuole strappare un sorriso (la rima!) e allo stesso tempo dare un giudizio non banale: Mario, mite rivoluzionario». Ricorda Maurizio Cucchi: “Era la prima volta che mettevo piede a Firenze, e non ci andavo da turista, ma per conoscere Mario Luzi, non senza timore di esserne indegno. Era il 1971, se non ricordo male, e di quel primo incontro mi è rimasto impressa una frase, accompagnata da un gesto. Luzi mi disse: «La poesia deve pescare in fondo" e mosse il braccio e la mano verso il basso, per dare più forza a quella frase, così semplice e necessaria. Molto tempo dopo, nel 2004, ero andato a trovarlo per i suoi 90 anni. Nel frattempo il nostro rapporto era cresciuto, e da decenni ero fiero di essergli amico. Riuscì ancora a sorprendermi, a lasciarmi ammirato una volta di più per una grande, decisiva qualità che a quell'età era ancora perfettamente intatta: la vitalissima acutezza della mente, quell'incessante e verticale attività del pensiero che ha sempre animato la sua poesia, tutta la sua grande opera». Davide Rondoni, che è all’origine di questa iniziativa e ne ha guidato la realizzazione, sottolinea: «Luzi maestro umile e alto di arte ha percorso il secolo della poesia e della sua riflessione in rapporto alle convulse vicende umane, senza cedere al dominio di scetticismi e disperanze. In consonanza sorprendente con alcune acquisizioni della scienza recente, il suo poetare sperimentatore aperto e interrogante ha tracciato il segno di una dura "rivoluzionaria" e creaturale letizia. Generando molti figli e nessun epigono».

La Libreria della poesia, nella quale confluisce il progetto poesia 2015 di pordenonelegge, sostenuto da Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole, ospiterà le più importanti pubblicazioni di poesia grazie alla collaborazione di Librerie Coop. Fra gli incontri, da segnalare ancora, venerdì 15 maggio, l’appuntamento “Tra la vita e i libri: l’autore e il personaggio con Franco Buffoni, Mary B. Tolusso e Mario Santagostini e la presentazione della collana “Gialla” avviata nel 2014 dalla Fondazione Pordenonelegge in collaborazione con l’editore LietoColle. Sabato 16 maggio si parlerà del Premio Dedalus per il migliore libro di poesia e del ruolo attuale delle riviste tra carta e web. Grande attenzione inoltre per la giovane poesia anche in rapporto alla nuova dimensione 2.0 e per la poesia al femminile.

Appuntamento dunque alla Libreria della Poesia - stand J137, Pad 2 – dal 14 al 18 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino.


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