Consegnato il Premio Catullo a pnlegge

Nella suggestiva Sala Arazzi di Verona, l'Accademia Mondiale della Poesia premia la Fondazione Pordenonelegge.it, la casa editrice "La vita felice" di Milano e il latinista Alessandro Fo.

Festa della poesia, sabato 12 novembre a Verona: per chi - come pordenonelegge - la promuove attraverso incontri, festival e progetti dedicati, per una casa editrice raffinata e appassionata e per un grande latinista italiano.

La Fondazione Pordenonelegge.it è stata dunque protagonista, a Verona, nel Salone degli Arazzi del Palazzo Municipale in piazza Bra, della cerimonia di consegna dei Premi Catullo 2016 promossi dalla prestigiosa
Accademia Mondiale della Poesia, fondata nel 2001 a Verona, di cui sono, o sono stati membri grandi poeti come Leopold Sedar Senghor, Seamus Heaney (Premio Nobel per la letteratura), Yves Bonnefoy e Andrea Zanzotto e Marcia Theophilo.  Alla presenza del primo cittadino di Verona Flavio Tosi, il Direttore artistico di pordenonelegge, il poeta e scrittore Gian Mario Villalta, ha ritirato oggi il riconoscimento per "la migliore attività volta a far conoscere e diffondere la poesia in Italia nell’ambito delle manifestazioni letterarie e culturali di promozione del libro. Il Premio riconosce l’impegno della Fondazione pordenonelegge all’interno delle giornate del festival e nelle manifestazioni che propone e sostiene per tutto l’arco dell’anno, per avvicinare i giovani e i meno giovani alla poesia, ai suoi valori e alla sua tradizione. Un’attenzione costante che si è sviluppata in un crescendo di iniziative di sicuro interesse e di grande qualità".

Riconoscimenti anche per per una casa editrice raffinata e appassionata, La vita felice (Milano) e per un grande latinista italiano, il docente Alessandro Fo, che si è ancora una volta distinto per una formidabile traduzione da un classico latino, L'Eneide di Virgilio, nella pubblicazione curata da Einaudi.

«Siamo molto onorati di questo riconoscimento – ha osservatoil Presidente della Fondazione Giovanni Pavan – Ed e’ giusto che sia stato proprio Gian Mario Villalta a ritirarlo, perché è grazie al nostro direttore artistico se non solo il nostro territorio, ma direi tutto il Triveneto ha riscoperto la poesia: la sua forza di comunicazione e i suoi protagonisti. Al nostro progetto si sono affiancate nel tempo molte istituzioni pubbliche e private, condividendone la forza e le potenzialità. Senza dimenticare che per il terzo anno all’interno del festival è stata allestita, con Librerie Coop, – una Libreria che abbiamo anche riproposto al Salone del Libro di Torino. Inoltre, Crédit Agricole FriulAdria è da sempre nostro partner per la poesia. Convintamente, quindi, continueremo a portare avanti questo progetto anche in futuro».
Pordenonelegge
, che ha da poco festeggiato la sua 17^ edizione, valorizza da sempre la poesia, nella sua Festa del Libro, come fosse un ‘festival nel festival’. Nel frattempo ha avviato un monitoraggio per censire i poeti emergenti di tutta Italia, ha promosso con Lieto Colle una collana di poesia per voci affermate e talenti in ascesa, e ha dato vita ad una libreria di soli scaffali poetici – la Libreria della Poesia - che è diventata terreno d’incontro fisico e tangibile ma anche emblematica bandiera di resistenza letteraria.