Censimento dei poeti

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Alessandra Conte

Alessandra Conte, nata ad Arzignano (VI) il 19/5/78, vive a Dueville. Diplomata in Pianoforte e in Didattica della Musica, canta nell’ensemble di ricerca vocale sul repertorio antico e contemporaneo Rosantica. Finalista e vincitrice di concorsi nazionali, partecipa a numerosi festival e reading. Ha pubblicato poesie in antologie per Lietocolle, PoesiaFestival e con FaraEditore la raccolta Polittico in Dall’Adige all’Isonzo. Poeti a Nordest. Del 2009 è Breviario di novembre (Raffaelli Editore), vincitore del premio Gozzano, finalista al Camaiore - Opera Prima, e premiato al B.Manfredi e Anna Osti.

E-mail: [email protected]

I

dorme il muggito della mandria

slegato dalla corsa dove il flamen

non sorvegliava attento la fiamma,

lasciava che flumen non fosse onorata

II

passiti giallo flumen porta l’odore di graspi

e le nanne legno dei bambini; docile

morde il labbro di terra e dice “come in cielo,

cielo, così…”

III

sulla terra, l’origine si fonde - fonte e bacino,

guado indistinto dal flusso. nascita e fine

allo specchio: flumen rotta, lascia le acque d’oro

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Vicenza, Padova, Galway e Londra
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    No, perchè attualmente mi è economicamente conveniente
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Ho formazione classica. Ho studiato pianoforte, didattica musicale e canto presso un conservatorio e istituzioni private; Lettere presso un'università. Ho studiato inglese all'estero. Attualmente sono impegnata per specializzarmi nell'insegnamento agli alunni con disabilità.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    No
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    No
  • 7. Quali lingue conosci?
    Inglese - full professional knowledge
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    inglese, francese, latino e greco antico
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    L'insegnamento della poesia dipende dagli interessi degli insegnanti e dal tempo a disposizione in cui si devono svolgere molti contenuti. Gli approcci prevalenti sono di tipo formale-descrittivo, 'scolastico', che non è necessariamente un male. Manca forse di contemporaneità ed è minoritario il lavoro/gioco sulla lingua.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Non sempre
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    una decina
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Saggistica specialistica, Biografie e Narrativa breve
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Sono letterature che ho studiato molto soprattutto da adolescente: dal punto di vista sentimentale le percepisco come fondanti e generative.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    non saprei definirlo
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Per la tradizione italiana Ungaretti e Saba, più che altro per la precocità delle letture.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    non ne trovo nessuna che sia particolarmente determinante nel mio percorso, non perchè manchino esperienze importanti, ma perchè non saprei definirlo in termini tecnico-oggettivi
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    No
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Mi tengono aggiornata sulle novità in circolazione e sulle iniziative
  • 19. Hai un blog?
    No
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    No
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Bisognerebbe chiarire cosa si intende per ruolo pubblico e a cosa potrebbe servire.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Conosco la realtà irlandese.In Irlanda c’è un'associazione nazionale di poeti promossa dal ministero della cultura (Poetry Ireland) che si occupa anche della diffusione e della formazione poetica nelle scuole. Nei paesi anglosassoni c’è la figura del poet-in-residence, ossia di un poeta che opera nella scuola per diffondere la poesia e la scrittura.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Non molto, ma dipende da ciò che si vuole modificare. Volendo incrementare i lettori, una politica culturale determinante punterebbe sulla formazione, specie dei giovani. Attualmente le istituzioni che si occupano della formazione sono quasi smantellate. Ma ci si potrebbe anche chiedere perchè voler aumentare i lettori.