Censimento dei poeti

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Diego Conticello

Diego Conticello è nato a Catania l’1/1/1984, risiede a Villa Guardia (Como). È specializzato a Padova con la tesi: La curva mediterranea. Caratteri della poesia contemporanea in Sicilia, di prossima pubblicazione. Collabora come editor con La Vita Felice. Ha pubblicato Lucio Piccolo: poesia per immagini nel vento di Soave (2009) e Barocco amorale (LietoColle, 2010). Alcuni saggi e poesie compaiono su «Capoverso», «QuiLibri», «Incroci», «Arenaria», «L’Estroverso», e blog come «Imperfetta ellisse» e «Rebstein». Sue poesie sono state tradotte in spagnolo per la rivista «Fragmenta II».


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Eterno/Interno

È giunto un vento

di falangi sommerse

ad incrinare

le vetrate altere

della notte

 

e le gocce

della mente

barcollano

d’un abisso

dal tempo tutto umano,

 

una dama di luce

( - sin tu cuerpo yo soy nada -)

tempo eterno, che sei

tutto interno

 

sconvolgi morte

nere fantàsime

 

per risorgere

nella trasparenza

di un fiore.


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Prima Catania poi Padova
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Motivi di lavoro
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    si. Dialetto siciliano
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Letteratura e filologia moderna
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Abbastanza
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    si faccio l'editor per La Vita Felice di Milano
  • 7. Quali lingue conosci?
    Inglese Spagnolo Francese Italiano
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Inglese spagnolo francese
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    È sempre più svilito a favore della prosa ma è quantomai necessario. soprattutto quello della poesia contemporanea
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    sempre specie di poesia contemporanea e di miei coetanei
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    circa duecento
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    filosofia e scienza
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    lo ritengo fondamentale soprattutto per quanto concerne il senso e l'etimologia delle parole
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    è imprescindibile affrontarli per poter davvero innovare il linguaggio
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Montale Piccolo Cattafi Campana Rebora Sbarbaro Ungaretti Quasimodo Gatto Ripellino Calogero Bodini Zanzotto Bertolucci Scandurra De Vita Pusterla Conte Orelli Bandini Ramat ed altri. Perchè hanno tutti saputo coniugare la cura e l'innovazione linguistica allineandola all'altezza tangibile dei contenuti.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    La terra franata dei nomi di Gabriele Gabbia
    Ecosistemi di Gianluca D'Andrea
    Trilogia dello zero di Antonio Bux
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    si. curo presentazioni ed eventi letterari scrivo diverse recensioni e promuovo la pubblicazione di libri per il mio editore
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    mi avvicinano molto a tutti e sono uno strumento utilissimo per ampliare la rete e tenermi in contatto con tutti e vedere anche le ultime novità in uscita le recensioni o i saggi usciti
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    collaboro per quilibri (cartacea). ho scritto per arenaria  incroci  capoverso e per blog quali poetarum silva  rebstein  imperfetta ellisse  la poesia e lo spirito ed altri
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    i poeti sono pubblici per il fatto stesso che esitono i loro testi. il lettore ha più possibilità e peso rispetto al passato perchè si presuppone sia più attento e dai gusti definiti. certo non si possono pretendere i numeri di un romanziere di successo ma basta un guizzo anche minimo per sensibilizzare anche una sola coscienza
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    sinceramente no
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    se devo essere sincero non credo possano esserci interventi dall'alto ormai non ci spero più. sta a noi muoverci nel nostro piccolo per vivificare il territorio con iniziative ben strutturate e soprattutto mai banali che possano davvero far crescere la cultura in generale e l'universo poesia in particolare