Censimento dei poeti

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Lorenzo Chiuchiù

Lorenzo Chiuchiù è nato a Perugia, dove risiede, nel 1973. Ha pubblicato studi su Hoffmann, Hölderlin, Baudelaire e Char in «Estetica» (Il Melangolo) e «Davar» (Diabasis), e un saggio in Sergio Quinzio, il messia povero (Diabasis, 2004). Ha curato Metafisica cristiana e neoplatonismo e La devozione alla croce (Diabasis, 2004 e 2005) di Albert Camus e Mallarmé, la lucidità e il suo volto d’ombra (Diabasis, 2010) di Jean-Paul Sartre. È redattore di «Davar». Nella collana Niebo ha pubblicato Iride incendio (La Vita Felice, 2005). Sorteggio (Marietti, 2012) è il suo secondo libro di poesie.


E-mail: [email protected]

Sito web: www.lorenzochiuchiu.it

Ritorno

 

Del fuoco catastrofico conservi

il lampo nello sguardo

e la rivolta che ti consuma,

al comandamento della vita

hai opposto le lance della vertigine:

sono sotto di te

una per ogni occasione,

una per ogni morte

 

ma non hai mentito,

sai che non hai mentito

e fra le matite nere troverai

un coltello senza storia,

il regno di un’icona

 

e l’incendio nero che vedrai

solo in pieno giorno.

 

 

(Da Sorteggio, Marietti, 2012)


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Perugia, Firenze e Siena
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    No.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Non ho mai scritto in dialetto.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Laurea in estetica, dottorato in scienze filosofiche, scienze del testo.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Sì.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    Sì.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Francese, inglese e tedesco. Latino e greco.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Francese, inglese e tedesco.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Troppa parafrasi. Pochi grandi contemporanei.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    E' fondamentale.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Trenta, forse quaranta.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Filosofia, storia delle religioni, narratitiva.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Essenziale il mondo greco. Più con il tragico che con l'epico. Del mondo latino oltre a Lucrezio mi hanno colpito alcune figure dell'Eneide.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Per l'ottocento italiano Leopardi. I francesi passati alla storia come maledetti. Tutto il novecento, per lo più russo e francesce, dei solitari.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Mandelstam, Char, Celan, Cvetaeva. Hanno mostrato che la lirica non ha nulla a che vedere con l'"io".
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    p
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Ogni volta che mi è stato possibile a Umbria Libri o in Oicos Riflessioni.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Nessuno.
  • 19. Hai un blog?
    No.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Davar.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    E' dal rinascimento che non c'è.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Conosco ruoli mediatici. Nessun ruolo pubblico nel senso primo della polis e di "animale politico".
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    s