Censimento dei poeti

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Alessandro Broggi

Alessandro Broggi (Varese, 1973) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato: Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. 

Sito web: http://biobibliografia.wordpress.com

l’entrata nel labirinto

definisce ciò che vediamo

la dimensione del presente

è all’interno della rete

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Miilano
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Sì, per lavoro e per piacere.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Mai.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Mi sono laureato in Filosofia teoretica, con una tesi sulla linguistica testuale di Harald Weinrich.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Solo in parte.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    No
  • 7. Quali lingue conosci?
    Italiano, inglese e francese.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Italiano, inglese e francese.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Non conosco i programmi scolastici attuali, perché sono abbastanza lontano dal mondo della scuola, per cui mi è difficile trattare l'argomento.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Certo.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Una trentina.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Critica d'arte contemporanea, critica letteraria, linguistica, romanzi non commerciali, manualistica scientifica di vario genere, testi di filosofia politica, ecologia e decrescita.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Non ho nessun rapporto con esse.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Beh, in questo caso i rapporti sono assidui e continui, soprattutto per il Novecento. Anche se non credo che i "miei" classici corrispondano sempre con i classici condivisi.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Davvero non c'è un autore che ritenga più importante di altri; per la mia formazione credo sia stato determinante confrontarsi con i testi, gli strumenti e le poetiche di ciascuno, per lo meno in area italiana, francese e anglo-americana.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Anche in questo caso, penso che ridurre tutto a una manciata di titoli non sia la scelta migliore.
    Gli autori che stimo maggiormente, oltre naturalmente ai "compagni di viaggio" del sito GAMMMM e di Prosa in prosa (Le Lettere, 2009), sono quelli che ho pubblicato nel corso degli anni sulla testa web L'Ulisse, e sui blog GAMMMM e Nazione Indiana.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Certamente. Credo che ciò sia indispensabile, così come il sostegno alle piccole librerie indipendenti, ultimi veri baluardi della "biblio-diversità".
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Visti i siti che ho co-fondato (GAMMMM e Punto critico), di cui sono co-direttore (L'Ulisse; insieme a Italo Testa e Stefano Salvi) o redattore (Nazione Indiana), direi cruciale.
  • 19. Hai un blog?
    No. Se si eccettua il mio blog biobibliografico (http://biobibliografia.wordpress.com), in questi anni ho privilegiato blog e siti collettivi.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Per la parte web ho già risposto, mentre per quanto riguarda il cartaceo, insieme agli altri autori che curano GAMMMM teniamo una rubrica fissa - denominata Gammmmatica - su L'Immaginazione.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Non come una volta, ma certamente sì.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Restando tra i paesi maggiormente industrializzati, in Francia la situazione mi pare leggermente migliore.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Su questo sono abbastanza pessimista; dovremmo certo spostare il discorso su un piano più strettamente politico, ma forse non è questa la sede più adatta per farlo.