Censimento dei poeti

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Novella Torre

Novella Torre è nata nel 1974 a Firenze, dove vive e lavora. E’ docente in una scuola superiore. Sue poesie sono apparse e recensite sulla rivista Semicerchio (Le Lettere) e su numerose antologie, tra cui Nodo Sottile IV (Crocetti). Il suo primo libro La preda (Lietocolle, 2007), vince il premio Opera Prima 2007. Nel 2008 vince il premio Poesia di Strada di Macerata, e la Biennale di Poesia di Alessandria. Nel 2010 partecipa alla Primavera dei Poeti a Pistoia e vince Borntowrite, la kermesse creativa dell’Archivio Italiano Giovani Artisti. I testi relativi a questa kermesse sono editi sull’antologia Frecce verso l’altro (Marcos y marcos, 2010).

E-mail: [email protected]

LA COSA PRIMA

perché la cosa prima di scegliersi è finire

e una volta morti e aperti i semi

patire i gusci dentro il letto, tentare

di aprire le ali sforacchiate, girarsi

e rigirarsi senza tempo senza pace

 

la cosa prima ancora è riposarti senza

una parola senza occhi senza dito

che sulla punta tremi tagli stacchi

l’adesivo tocchi il buio senza fondo,

turi ancora l’orecchio, scalzi il dente

 

l’ultima cosa ancora precedente sarà

partire senza averti minato, campo

di lancio o di preghiere sotto

un velo, alta la lode al cielo e

ritrovarti arato aperto disossato

 

e ciò che c’era nella mente c’era stato

un filo di vento, senza costume, senza

tradizione, un tempo senza nessun avviso,

in cui dentro qualcosa di vecchio fu

dopo un secolo di febbre il tuo sorriso

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    firenze
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    no, vivo a firenze
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no, solo in italiano
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    lettere e percorsi di specializzazione per l'insegnamento
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    sì, sono insegnante di lettere alle superiori
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    se così si può dire :)
  • 7. Quali lingue conosci?
    inglese e francese
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    le stesse
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    mi piacerebbe che fosse più centrale: devo dire però che insegno nei tecnici e professionali
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    certo
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    circa 4
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    qualsiasi. di solito non amo molto i romanzi recenti
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    purtroppo la conosco davvero poco
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    li conosco meglio e li amo
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    montale, bertolucci, gozzano, luzi, rosselli
    la loro lettura è stata ed è di grande ispirazione
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    le opere dei poeti che conosco personalmente: franca mancinelli (mala kruna e pasta madre), rino cavasino (molti sono inediti), francesca matteoni (artico e altre sillogi lette online)
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    ove possibile ho letto e presenziato durante varie iniziative
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    non moltissimo
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    solo occasionalmente
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    ne intravedo poco oggi come oggi. mi consola qualche spiraglio di cui ogni tanto vengo a conoscenza, ma si tratta di piccoli episodi
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    non nel dettaglio. mi dicono che nei paesi di lingua tedesca la poesia giovane è molto incentivata
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    certo. favorendo lettura e conoscenza della poesia a partire da scuole e biblioteche. nella mia città però ci si limita a lasciare l'iniziativa a volontari o privati con la scusa sempre valida degli scarsi finanziamenti