Censimento dei poeti

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Riccardo Ielmini

Riccardo Ielmini è nato a Varese nel 1973, risiede a Laveno Mombello (Va). Sue poesie sono apparse sulle riviste «Atelier» e «Poesia». È incluso nelle antologie L’opera comune (Atelier), Dieci poeti italiani (Pendragon) e Stella polare (Città nuova). Ha pubblicato il volume di versi Il privilegio della vita (Atelier, 2000). Nel 2011 ha vinto il Premio Chiara per la raccolta di racconti inedita, con il volume Belle speranze (Macchione, 2011).


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Esterno lombardo con Spencer Tracy & Katharine Hepburn

Sogno di essere una di quelle formidabili famiglie

prese nella foto nel parco della villa in riva al lago,

di quelle famiglie venute fuori al fresco da Milano,

vive e strepitose, un sabato d’estate, al pomeriggio,

sogno di essere una di quelle formidabili famiglie

numerose che alzano gli occhi verso noi col supplicante

sorriso che spazia sul tempo che separa i nostri cuori,

per dire, sapere che tutto è andato bene, anche la gioia

è stata perfetta, e sogno che tu sia parte di quel sogno

e che, dopo tutto questo nostro tempo di sabbie mobili

ci ritroveremo, come Spencer Tracy e Katharine Hepburn

a guardarci e piangere e raccontarci che sono state queste

le nostre giornate di gloria e che abbiamo tirato in piedi

una compagnia di ventura, un’opera formidabile

di volti, di mani, di farfalle che volano nel parco

della villa in riva al lago, e perché tutto si compia, grido:

Arràbbiati! Arràbbiati! e scuoti l’aria mentre tutto dorme,

fai venir giù sangue e rabbia, da annaffiare tutta la terra

e far nascere eroi, figli e nipoti e generazioni,

la formidabile famiglia presa nella foto al parco

della villa in riva al lago, e perché tutto si compia, grido:

Respira! Respira! Respira quest’aria miracolosa

di un’estate sempre estate, senza calcoli, senza calcoli,

basta! sogno una di quelle formidabili famiglie

in cotone e lino, in bianco e nero su una tavola d’erba

verdissima, prima del tramonto prima del temporale

prima della notte prima di ogni singola poesia.


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Varese, Milano
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    no
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    laurea in lettere
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    sì, sono un docente di liceo
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
  • 7. Quali lingue conosci?
    italiano, inglese, francese
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    italiano, inglese, francese
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    che è necessario, ma va svecchiata con una proposta più otto-novecentesca
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    12
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    narrativa
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    di studio, anche se non frequente
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    frequentazione costante
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    ungaretti, montale, sereni, giudici, raboni
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    il cielo di marte (temporelli), l'invasione dei granchi giganti (italiano), annali (brullo), peace and love (cattaneo)
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    no
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    consultazione
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    no
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    no
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    no