Censimento dei poeti

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Raffaele Niro

Raffaele Niro è nato il 05/06/1973 a San Severo dove risiede. Recentemente ha pubblicato Lingua di terra (ed. La Vita Felice, 2013), Carte d'identità (ed. Sentieri Meridiani, 2011); Cartacanta (ed. Di Salvo, 2009, menzione d’onore Premio Montano 2010 Poesia Edita); Game’s lover (ed. Rhymers’ Club, 2009); Vuoti a rendere (ed. Rhymers’ Club, 2006). Collabora a giornali, riviste e radio. È presente in diverse antologie sia di poesia sia di narrativa. Sue poesie sono state pubblicate in Cile, Spagna, Messico e Nicaragua. È il direttore artistico del festival DauniaPoesia (dauniapoesia.org).


E-mail: [email protected]

Sito web: www.raffaeleniro.eu

CALENDARIO PERPETUO

a Giana Guaiana

 

: non basta il quotidiano raccolto

di fatica e sudore

a proteggere i sogni

dai rastrellamenti del tramonto.

 

: il probabile, dagli occhi di terra

a capo dell’orizzonte,

dove inizia un altro periodo,

emigra verso il futuro capoverso.

 

: altrove, la potenza della speranza,

sembra mutare modi e tempi

e divenire una famiglia,

un vocabolo, dei verbi transitivi.

 

: ma, sotto una pietra, il passato,

presa l’impronta dei piedi,

scalzate le mie rotte, si allea

col destino e fa dell’orma il passo.

 

: così, mentre la pioggia scrive

poesie d’amore intraducibili

nella mia lingua di terra,

prendo il largo nelle pozzanghere.

 

solo dopo essere passato remoto

all’acqua, coperto di Pleiadi,

dormo nel letto del fiume

e mi salva il canto delle donne:  

(da “Lingua di terra”, ed. La Vita Felice)


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    foggia e torino.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    non più.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no, mai.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    giurisprudenza, lettere moderne e filosofia.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    no.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    no.
  • 7. Quali lingue conosci?
    inglese, francese.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    inglese, francese.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    andrebbe rimodulata dando più peso alla poesia del '900 e, possibilmente, alla poesia contemporanea.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    sì.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    dai 30 ai 40 all'anno.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    saggi, filosofia, matematica ricreativa, narrativa contemporanea italiana, teatro, fumetti, cataloghi d'arte contemporanea.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    ottimo, anche se li ho letti in traduzione italiana.
    tra le due prediligo la letteratura latina.
    considero miei maestri Seneca e Lucrezio.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    consolidato.
    soprattutto per quel che riguarda la letteratura italiana e francese.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Dino Campana, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale (soprattutto l'ultima produzione, da "Satura" in poi), Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti.
    Soprattutto per il coraggio e perché grazie a loro la poesia italiana è riuscita a evolversi.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    1) "il fianco dove appoggiare un figlio" di Francesca Serragnoli.
    2) "il dono dell'occhio" di Alfonso Guida.
    3) "assopita erba dell'est" di Anila Hanxhari.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    sì.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    uso la rete e i social network per pubblicizzare quanto organizzo per promuovere la poesia sul mio territorio.
  • 19. Hai un blog?
    sì.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    sì.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    no.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    sì.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    sì, facendo diventare la politica culturale centrale nell'agenda politica nazionale.