Censimento dei poeti

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Marta Celio

Un pezzo di me

-me a me-

Dà l’intero

Mentre trecce di spine

Si perdono (tra i boschi   (     )    )

E –chiaro nell’arsura-

Ora voglio

Spiccare il volo voglio

Con ali retrattili

E cartacee punte delle dita.

Scartare

Scartare voglio la mia vita.

Una dolce fragranza

-da dentro-

Un cedro vincolato al buio

-da fuori-

Lo sai che mi fa piangere!


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Padova
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Vivo a Padova e sono nata in Svizzera. Mi sono spostata con la famiglia nel 1984 per motivi di lavoro di mio padre.Sono tornata in Svizzera nel 2006 per cercare lavoro e viverci. ma non vi ho trovato possibilità.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Ho fatto un tentativo "profano" di scrivere in dialetto veneto dopo aver letto con grande entusiasmo il Friulano di Gian Mario Villalta e Pierluigi Cappello. Ma essendo io Svizzera romancia....ho mescolato il ladino al friulano al veneto.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Mi sono diplomata al Liceo Scientifico Ettore Majorana di Pordenone e laureata in filosofia teoretica a Padova nel 2003 sul concetto di vita e responsabilità in Hans Jonas
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    La mia laurea mi ha aiutato nel lavoro che ho svolto fino all'anno scorso perchè ho lavorato come "archivista libri" nella biblioteca del giornale Diocesano LA DIFESA DEL POPOLO a Padova.
    Mi serve tutt'ora....ma per tollerare ....la frustrazione di non avere un lavoro
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    certo:come archivista libri ho scovato tra i più di 600 libri archiviati ( letti in modo cursorio e catalogati) una poesia "al mondo" inedita del mio Grande Maestro Andrea Zanzotto
  • 7. Quali lingue conosci?
    francese scolastico, inglese ottimo, tedesco buono, spagnolo scolastico
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    tedesco inglese francese e portoghese
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    andrebbe implementato. è una educazione alla sensibilità e alla modulazione delle emozioni. Io -sulla mia esperienza- ho imparato molto....sin dalla seconda elementare.
    aggiungerei anche qualcosa di più: le poesie andrebbero anche imparate a memoria....cosa che oggi è in disuso...(anche se non ovunque)
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    moltissimo
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    leggo e rileggo spesso gli stessi libri...perchè una poesia letta in un attimo....è già diversa l'attimo dopo. leggo da riviste nazionali ed ingternazionali. leggo da antologie e da libri. miei o itineranti. libri di poesia abnnuale? anche se letti e riletti...non meno di una quarantina...per dire poco
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    romanzi di formazione (Mann , Flaubert, Cervantes, ecc.) e libri consigliati dal circolo del quale faccio parte.
    Ora sto leggendo "il povero Piero" di Achille Campanile
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    amo Catullo. Ovidio, Omero...mi piace conoscerla anche attraverso la lettura dei poeti contemporanei (Claudio Damiani)
    con la tragedia greca sono un po' più in difficoltà perchè vorrei conoscere il greco.
    amo poi Seneca ( soprattutto le Consolazioni e le Lettere a Lucilio)
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Anche grande entusiasmo...come ribadisco in primis Thomas Mann( bellissima "la Montagna incantata)
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Andrea Zanzotto, Gian Mario Villalta, Pierluigi Cappello, Claudio Damiani , Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca, Alda Merini....
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    nnon ne conosco under 70
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    si collaboro con diverse antologie
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    importante ma non troppo rilevante
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    si con "immagini" di Pagine e "Generazione ai margini" (di Ivan Pozzoni)
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    poco
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    no
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    ci vorrebbe una sana sensibilizzazione....farei una "potery crossing"