Censimento dei poeti

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Sara Davidovics

Sara Davidovics, poeta e artista intermediale è nata nel 1981 a Roma dove vive.
Nel 2006 fonda con il poeta Lorenzo Durante il Lab ensemble DUALE. Per due anni dirige con Ivan Schiavone la collana di scritture EXTRATIONE (Ed. Polìmata, Roma).
Nel 2010 vince il Premio di Letteratura on line “Le Reti di Dedalus”.
Ha realizzato happening, scritture fonetiche e visuali, poesie concrete, libri-oggetto.
Ha pubblicato: Corrente (Zona, 2006); D’acque (finalista al Premio Delfini, Modena, 2006) Pendìci (Ogopogo, 2007) e Corticale (Onyx, 2010).
Attualmente lavora al progetto OZ con l’artista Maria Chiara Calvani.

E-mail: [email protected]

Sito web: http://saradavidovics.blogspot.it/

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S A B L E U X

 






(da Chromatopie/scritture fonetiche visuali, 2010/2013)

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Roma
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    No, vivo a Roma.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Sì. Utilizzo spesso forme dialettali e lingue diverse dall'italiano quali il francese, il tedesco, l' inglese e forme ibride mistilingue.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Storia e semiologia dell' arte. Filosofia del linguaggio.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Solo in parte.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    Come sopra.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Inglese, francese, spagnolo.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    La lingua in cui è stato scritto il testo poi eventualmente ricorro alla traduzione.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Che si dovrebbe insegnare diversamente da come si fa nella gran parte dei casi.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Sì.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Non saprei, dipende dai periodo. Mi piace molto rileggere. La rilettura è una delle cose che preferisco.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Filosofia.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Citazione.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Come sopra.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    mallarmé, tzata, marinetti. Per lo spostamento semantico, le modalità d'intervento. Direi anche duchamp e cage. Artisti, poeti, compositori, giocatori di scacchi non fa la differenza!
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Linee di Florinda Fusco. Poesie di Giovanna marmo. Diversi testi di Luigi nacci.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Potrei fare di meglio...
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    La rete è il miglior canale di diffusione/distribuzione. La narrativa resiste ancora nella forma del libro, la poesia non più.
  • 19. Hai un blog?
    Lo avevo. Adesso ho un sito, lo preferisco.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Sì, mi capita di intervenire con articoli, recensioni, materiali di scrittura..
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Certamente.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Il problema di questo paese è riferirsi a categorie desuete. Parlare di poesia in senso sttetto non ha più molto senso.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Sì, creando attivamente alternative.