Censimento dei poeti

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Alejandra Craules Breton

Alejandra Craules Breton (Messico, 27 Giugno 1975) vive a Fiume Veneto. Ha studiato Lettere Spagnole e Scrittura Creativa. Nel 2003 ha vinto il premio nazionale di poesia assegnato dall’Istituto Messicano della Gioventù con il suo libro Palabras Fertiles. Ha pubblicato Puntos cardinales e Dragonerias y Laberintos. Le sue poesie sono state incluse in diverse antologie poetiche in diversi paesi: El sol desmantelado (Messico), Universos Diversos (Spagna), Korsi e hapur (Albania) e L’amore del giglio (Italia). Ha frequentato il centro d’arte CAMAC in Francia e il Can Serrat in Catalogna.


Il mio bambino eroe

Il mio piccolo eroe non sa che lotto
il mio piccolo eroe non sa che lui lotta
contro giganti che non arrivano ai suoi sogni
perché la mamma li uccide prima di attraversare la realtà

Alexei contro la paura di mamma
Alexei contro la paura di non trovare di notte
il cammino del mio amore

il mio bambino eroe
cammina nei miei sogni quando sono lontana
schiarisce dubbi che alimentano fantasmi

il mio bambino eroe
dà ragione alla mia vita
compone fantasie con il tono della sua allegria

il mio bambino eroe
brandendo risa
fa reverenze alle stelle

il mio piccolo eroe
ascolta la voce dei tre angeli
custodi da diversi punti
il cielo

la terra

i sogni

il mio bambino eroe non sa parlare
ma le parole della sua anima crescono nel mio cielo.

il mio bambino eroe
in casa mi attende
tornare presto (perché) non abbia paura
mamma mio piccolo eroe ti ama

il mio bambino non sa che lui è il mio eroe
e solo lui lo è


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Puebla,Xalapa,Città del messico,tutte in Messico.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Mi sono sposata con un italiano residente in Fiume Veneto(PN)
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Scienze della comunicazione, Lettere Spagnole, Etnologia, Politica e Scrittura creativa.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    No
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    No
  • 7. Quali lingue conosci?
    Spagnolo, italiano, inglese.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Spagnolo e italiano.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Non conosco i programmi de letteratura italiani. Ma posso parlare per il mio paese Messico. In quanto a poesia non ce gran approfondimento nella scuola media. In liceo umanistico anche è scarso il programma poeticamente parlando. Nella mia esperienza la poesia la ho studiato a fondo veramente a livello master.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Senza dubbio
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Da 20 a 25
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Epistemologia, poetica, apologetica, istoria, fenomenologia, saggistica letteraria.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Mi ha piaciuta da sempre, mi sono approcciata molto alla letteratura classica antica sopra tutto alla università.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Gran parte dei miei autori più amati sono di queste periodo, non posso pensarmi di essere quella che sono senza Baudelaire, Mallarmé e Rimbaud. Qui sarebbe io senza Kafka, Wilde, Novalis e Leopardi.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    I miei maestri Hugo Gutierrez Vega, Eduardo Cazar, Eduardo Lizalde e senza dubbio il novel messicano Octavio Paz. Dei statunitensi T. S. Eliot, Bob Dylan, Dylan Thomas e Allen Ginsberg. Antonio Machado, Federico Garcia Lorca, Jorge Luis Borges, Angelina Storni, Rosario Castellanos… la lista e lunga.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    "Italics" e "Kamikaze e altre persone" de Gian Maria Annovi. "Traduccion a una lengua extrana" Jorge Luis Boone.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    No
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Grazie alle rete sociali ho potuto avere contato con altri poeti e cosi conoscere non solo le sue opere, anche ho potuto parlare de poesia. Grazie a questi nuovi amici ho tradotto al spagnolo una selezione de poeti italiani contemporanei (quasi tutti presenti nel censimento dei poeti) che è stata pubblicata nella rivista messicana “Circulo de poesia”.
  • 19. Hai un blog?
    No
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Occasionalmente
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Sicuramente il poeta sempre è stato la voce del suo tempo.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Sono messicana, nel mio paese i poeti sempre hanno avuto un ruolo pubblico, tanti sono stati diplomatici, ambasciatori, direttori di centri culturali e di istituti de cultura.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Sempre ho pensato che per cambiare il ambito politico per forza debbi di essere al interno. Credo fortemente che i poeti possono e non solo, debbono intervenire nella politica culturale. E molto diversa la visione de un poeta a quella de un politico in quanto a come si doverono fare le cose parlando di cultura. I poeti possono attuare come assessori, consigliere, o come membri attivi dei istituti.