Censimento dei poeti

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Francesco Foti

Francesco Foti è nato a Giarre (CT) il 28-09-’79, dove risiede tuttora. Cantautore, poeta e cultore del siciliano. È socio del CIAS - Convergenze Intellettuali e Artistiche di Sicilia. Ha pubblicato due sillogi di poesia in dialetto etneo: “Afotismi” (2009) e “Jettu uci senza vuci” (2012), entrambe prefate da Mario Grasso ed edite da Prova d’Autore. Collabora con la rivista letteraria “Lunarionuovo”. Il suo primo singolo è “L’uomo nero”, Ed. ROS group, 2013. Nelle vesti di autore ha firmato le canzoni “L’amore è amore” e “Sarai” presenti nel disco “Io” di Alessandro Canino, Ed. ROS group, 2013.


E-mail: [email protected]

Sito web: www.francescofoti.net

viaggiannu

arrivai supr ’u pizzu cchiù luntanu

tagghiannu ’n dui ’st’isula maliditta ’i Ddiu 


camina camina urati sani

e chiddu ca si vidi è sulu terra asciutta

e china ’i sali ca sciddica cc’a sudura

si chianta e nun fa crisciri cchiù nenti ’i bbonu

sulu malerba spunta 


’nta stu latu vidi petri supra petri

’i muntagni c’acchianunu

parunu tutti ’i stissi

e tutt’assemi nun fanu mancu na lamma d’Etna 


’i bastarduni

nun sunu mai tantu bastardi

quantu ’i carusi

ca ’i spini t’i zziccunu ’nt’u cori

e t’addifettunu bbonu ppi bbonu 


’nta ’stu “tri ppizzi”

’i cosi non si cancianu

picchì n’avissa ’rristari nenti

avissaru a canciari tutt’i cosi
 

iù ’u primu
 


 

viaggiando / giunsi alla punta più lontana / tagliando in due quest’isola maladetta da Dio // si cammina a lungo per ore intere / e ciò che si vede è solo terra asciutta / e piena di sale che scivola col sudore / s’infossa e non fa crescere più niente di buono / spunta solo erbaccia // in questa zona si vedono pietre sopra pietre / le montagne che salgono / sembrano tutte le stesse / e messe insieme non fanno neanche un granello di Etna // i fichi d’India / non sono mai tanto bastardi / quanto i ragazzi / che le spine le conficcano nel cuore altrui / e feriscono davvero // in questa “tre punte” / le cose non si cambiano / perché non dovrebbe restar alcuna cosa / dovrebbe cambiare tutto // io per primo


(dalla silloge Jettu uci senza vuci, edizioni Prova d’Autore 2012)


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Giarre (CT) fino alla Maturità Scientifica; e presso l'Università degli Studi di Catania.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Vivo a Riposto (CT), città confinante con la mia natale Giarre (CT), perchè la mia famiglia ha acquistato una casa.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Le mie due sillogi di poesia sono in dialetto etneo, che comprende anche quello della mia città natale (Giarre).
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Farmacia presso l'Università degli Studi di Catania.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    No
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    Sono un cantautore, quindi sì.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Iyaliano, Inglese e Dialetto Etneo.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Dialetto Etneo
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Domanda complessa. La poesia ritengo che non vada spiegata, insegnata magari sì, ma deve essere l'animo di ogni singola persona ad accoglierla. Non possono esserci forzature.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Circa 12
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Romanzi, saggi.
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Ho studiato i classici latini al Liceo e spesso mi piace riprenderli.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Buon rapporto.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Mario Grasso, Domenico Tempio, poichè rappresentano due esponenti di spicco della poesia dialettale.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Cruccheri di Mario Grasso
    Poesie scelte di Domenico Tempio
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Dipende dal tipo di iniziativa.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Cerco di far conoscere la mia poesia attraverso i social network.
  • 19. Hai un blog?
    Ho un sito internet ufficiale: www.francescofoti.net
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Sì: Lunarionuovo.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Il poeta non viene preso mai sul serio, quindi proprio per questo motivo potrebbe svolgere un ruolo importante nella società di oggi.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Sì. Riformando in primis la scuola, ed educando alla civiltà e al sacrificio le nuove generazioni.