Censimento dei poeti

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Marko Miladinovic

Marko Miladinovic nasce il 18/11/1988 a Vukovar (HR). Vive a Chiasso (TI–CH). È artista performativo nel campo delle arti letterarie. Ha partecipato al World Event Young Artist (WEYA – Nottingham, UK 2012) e alla Biennale del Mediterraneo (Ancona 2013). Suoi testi sono presenti su diverse antologie quali “IncastRIMEtrici Vol. 3” (Arcipelago 2013).
Di prossima pubblicazione l'opera prima “L'umanità gentile” (Fenetreproject, Parigi 2014). Canta la felicità e l'oblio con Fedora Saura.


E-mail: [email protected]

Sito web: www.scribd.com/marasmamarasma

Il terzetto

“Io sono l'opera della natura!”

Infuria l'ateo verso il pio

“E noi tutti siamo opera d'iddio!”

Risponde il pio all'ateo

E giacché tuttora la parola

Il libero arbitrio toglie a Iddio

E mette a dura prova il pio

A chi rimane tocca tacitare

L'ateo e indurire la prova

“Non lavoro su commissione”

Ma peggio d'iddio

Che le orecchie ha levato

Intende il pio e l'ateo

La natura rispondere

“Ne l'eterno mio esercizio

Un errore si chiama opera

Due si chiama vizio”


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Lugano
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    motivi di guerra
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    letterari
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    no
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    in qualche misura.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Inglese e serbo-croato
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Francese, inglese, italiano e dialetti
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    È un bene e chi potrà lo svelerà con il tempo.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Sì e non per informarmi di alcunché.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    no, non smetto mai
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    altri degeneri
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Appassionato e felice
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Appassionato e gioioso
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    A me hanno mutato gli artisti; maggiormente Nietzsche, Deleuze e Michelstaedter
    Per la felicità e potenza dei loro scritti.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    attualmente mi sfuggono i contemporanei.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    una volta data l'opera non rimane che il fatto pubblico.
    Non ci si scappa dall'iniziativa.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    sono la luce dell'avvenire! ...di uno schermo.
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    no
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    come ieri e l'altro, nessun ruolo.
    non si scrive per avere un ruolo e dei modi conseguenti. Si scrive per affrancarsi da questi.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    no, so che i greci già dicevano che la poesia non dà pane, e credo varrà per le eternità.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    I modi per intervenire sulla politica non riguardano la poesia, bensì i mezzi d'intervento politico.