Censimento dei poeti

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Federico Romagnoli

Federico Romagnoli è nato a Siena il 31/08/1976, città dove vive e lavora. Laureato in “Competenze testuali e rapporti con i mass media” all'Università per Stranieri di Siena sta per conseguire un Dottorato di ricerca in “Letteratura, Storia della Lingua e Filologia italiana” (tesi sul poeta senese Cesare Viviani). Ha pubblicato le raccolte poetiche Maschere in quiete (Tipografia senese, 2001), Carne diem (Zona Editore, 2010), L'abirinto (Giulio Perrone Editore, 2011 vincitore premio “Fili di parole”) e Stop (e) motion (Edizioni D'if, 2012, vincitore premio “i Miosotìs”).


E-mail: [email protected]

Vox

Sulla croce sta la mia voce,

sotto colpi di luce

in controluce;

afona ormai si sgola

livida e sola.

E non la vuoi sentire

smentire

l'orgia privata

dal gusto di sfinire.

Fissata in croce

la mia voce recita sottovoce

rassegnata alla pace.

Presto s'arresta:

crisi sinaptica,

spasmo del verbo

verso stroncato.

La mia voce sta sulla croce.


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    siena
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    no
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    no
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Lettere moderne, laureato su Montale. Dottorato in Letteratura, Storia della lingua e filologia italiana sul poeta senese Cesare Viviani
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    purtroppo no
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    assolutamente no, anche se la poesia può essere ovunque e infatti a lavoro scrivo
  • 7. Quali lingue conosci?
    inglese
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    inglese, un po' spagnolo
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    andrebbe fatto meglio, forse andrebbe fatto e basta
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    assolutamente si
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    15-20
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    fantascienza, horror, umoristici, avventura
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    affascinante ma scarso
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    ottimo
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Montale, per il quale ho un amore viscerale, lo considero il poeta più importante del novecento; Viviani che mi ha insegnato tanto anche a livello personale e Gabriele Frasca, che mi ha aiutato a trovare la mia voce.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Girini di Roberta Durante
    Nel gazometro di Sara Ventroni
    Carne di Dome Bulfaro
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    si con reading più che altro
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    scarso
  • 19. Hai un blog?
    no
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    si, canale letteratura di tesine on line
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    assolutamente si
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    sicuramente in Inghilterra e in Spana cìè un apprezzamento molto maggiore
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    si, tornando a capire l'importanza della parola, mettendo la parola al primo posto nella nostra cultura