Censimento dei poeti

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Giampaolo De Pietro

Giampaolo De Pietro è nato a Catania, città in cui vive, l’8 ottobre del 1978. Nel 2008 Salvatore Schembari per la sua Salarchi Immagini – Archilibri poesia - di Comiso ha pubblicato una raccolta di suoi versi, Tre righe di sole. Alcune di queste poesie sono state tradotte in tedesco e sloveno per riviste. Recentissimo il progetto-libro La foglia è due metà (Buonesiepi libri). È uno degli Incerti editori, piccola casa editrice che coniuga in libro poesia e disegno.

E-mail: [email protected]

Sito web: www.profilodiuncappello.wordpress.com

Di questo

continuo

argomentare

saranno sazie

nuvole?

 

a febbraio

appena il cielo è

un manifesto

che promuove le

sue nuvole,

democratico

azzurro di un

proclama che

autorizza

ciascun cittadino

a essere migliore

in sguardo e

destino.

 

La

nostra vita e un

confronto

d’occhi. Cerca la

figura, trema.  Starsene

attaccati,

camminare a

piedi, posa la

radice, spiragli

d’aria franca. [Di infanzia

ce n’è una, continua

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Catania
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    No, vivo nella stessa città in cui sono cresciuto
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Ho molti pensieri in dialetto, e talvolta ho utilizzato "passaggi" del mio personale dialetto
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Non mi sono mai laureato - ho intrapreso strade di studi poi non concluse (filosofia, musica, lettere moderne)
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    no, per l'appunto (non lavoro "remunerato" che mi consente di sopravvivere, facendo comunque parte di un progetto editoriale di poesia)
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    ma no, a parte stare al mondo e cercare di sbarcare il lunario di un'entrata mensile (quando sono fortunato) - tutte cose che comunque hanno a che fare, a mio avviso, con lo scrivere
  • 7. Quali lingue conosci?
    francese, inglese (scolastico, "pop")
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    ci provo con le stesse, talvolta, francese e inglese
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    sì, il termine stesso "insegnamento" potrebbe anche comprendere propedeutica - conoscenza / non posso che pensarne bene
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    sì, moltissimo e pure no, mi annoia moltissimo
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    tanto / e molto poco / dunque 200 e di contro 20
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    racconti, saggi
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    di pura curiosità; e desiderio di approfondimento
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    curiosità e rimando
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Iosif Brodskij - per tutto il suo pensiero e il fare poesia; Osip Mandel'stam, Marina Cvetaeva e Boris Pasternak perché insegnano ciò che può significare "vivere la poesia";
    Antonio Porta, perché ogni umano respiro delle sue pagine;
    Toti Scialoja, per senso e nonsenso;
    Corrado Costa, per l'altitudine del fare poesia;
    Beppe Salvia, per l'infinita commozione.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Estensioni del tempo di Martina Campi;
    Il cerino soggetto di Saragei Antonini;
    Cuore comune di Renata Morresi.
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Abbastanza importante, di natura informativa
  • 19. Hai un blog?
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Ci sarebbe, ma non è definito e forse è giusto non definirlo del tutto
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Sì, quelle dei paesi dell'est, ad esempio
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Alleggerendo la cultura dai vecchi modelli stantii di istruzione e letteratura, magari.