Censimento dei poeti

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Cléry Celeste

Cléry Celeste è nata il 17.07.1991 e abita a Forlì. Diplomata al liceo classico, frequenta Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia (Università di Bologna).
Premi: “Tropea Onde Mediterranee” (2009, 2010); “Agostino Venanzio Reali” (2009, 2010, 2012); “Senza Fiato 2” (2010); “E. Cantone” (2011, 2012); “Pro Loco Fiume Veneto” (2012); “Biennale internazionale dei Giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo” (2012).
Pubblicazioni: rivista “Confini” n. 31 del 2009 (Il Ponte Vecchio), siti www.farapoesia.blogspot.com e www.gaer.ws/Clery-Celeste/.


E-mail: [email protected]

Il mio è il panico della chiusura

dell’ipermercato, quando le cose

stabiliscono un urlo morboso

e la carne in scatola si apre

le ferite. Dormono tutti col cappio

appeso, è solo una questione

di tempo.


Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Per un anno a Bologna, ora invece studio a Rimini.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Sono nata e vivo a Forlì.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    Non ho mai scritto nel dialetto romagnolo perché non ne sono una brava conoscitrice.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Studio Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia - presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università di Bologna, sede di Rimini.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Sono all'ultimo anno del corso di studi, spero quindi di poter esercitare la professione che sto studiando una volta laureata.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    Il lavoro in ospedale permette di entrare nella vita degli altri,mette in comunicazione con l'intero spettro dell'umanità e ti pone senza filtri in una relazione d'aiuto paziente-operatore. Il "paziente" si dona nelle sue paure e in questo "l'attività di poeta" si può esplicare, si osserva la vita in tutte le sfumature, ci si conosce attraverso gli altri.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Italiano, inglese.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    A volte leggo in inglese.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Sono stata diverse volte nelle scuole a portare un po' di poesia ai ragazzi, più o meno miei coetanei. Penso sia un'iniziativa interessante, stimola la curiosità verso la forma poetica.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Si, leggo molto spesso libri di poesia.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    più o meno una decina.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Romanzi (adoro in particolare la letteratura russa e francese)
    Racconti
    Libri di filosofia
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Essendomi diplomata al liceo classico amo particolarmente la letteratura antica, mi piace rileggere i classici e qualche volta riprendo in mano il vocabolario per la traduzione di alcune frasi per me fondamentali.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    E' il periodo che preferisco per quanto riguarda l'espressione in prosa.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Ungaretti
    Montale
    Sereni
    Cito questi poeti per la loro particolare forma espressiva, la versificazione precisa e acuta e per la profondità dei concetti e di analisi della vita.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Isabella Leardini - La coinquilina scalza
    Franca Mancinelli - Pasta Madre
    Alberto Pellegatta - L'ombra della salute
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Ho partecipato a iniziative pubbliche ma non ne ho mai organizzate personalmente.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Attraverso la rete e i social network posso condividere i testi di altri autori che mi colpiscono particolarmente e posso leggere le novità, eventi e letture.
  • 19. Hai un blog?
    No, non possiedo nessun blog.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    No, ma spero in futuro di avere l'occasione di farlo.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    Sarebbe necessario un ruolo pubblico, c'è bisogno di fare sentire presente e attivo il ruolo della poesia nella società.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    So che in Svizzera viene assegnato uno stipendio- borsa di studio per chi è un poeta e si impegna nel ruolo pubblico dell'essere poeta.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Bisognerebbe in primo luogo inserire nelle scuole la possibilità di parlare di poesia in modo da abituare le nuove generazioni a rapportarsi con questo metodo di comunicazione. Inoltre si dovrebbe dare più spazio alla voce degli autori, renderli partecipi della cosa pubblica e di esprimere le loro opinioni. La poesia indaga nel profondo delle cose, sfruttiamo questa sua potenzialità!