Censimento dei poeti

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Gian Maria Annovi

Gian Maria Annovi (Reggio Emilia, 1978) vive tra New York e Denver, dove insegna. Ha esordito con Denkmal (l’Obliquo, 1998), seguito da Terza persona cortese (d’if, 2007), Self-eaters (Mazzoli, 2007), Kamikaze e altre persone (Transeuropa, 2010), Italics (Aragno, 2013). Le sue poesie sono incluse nelle antologie L’opera comune (Atelier, 2001), Parco Poesia (Guaraldi, 2003), Nodo sottile 4 (Crocetti, 2004), Poesie dell’inizio del mondo (Derive e Approdi, 2007), Calpestare l’oblio (Cattedrale, 2010), Poeti italiani in America (In forma di parole, 2011), Poeti degli anni Zero (Ponte Sisto, 2012).

E-mail: [email protected]

Sito web: www.gianmariaannovi.com

Da Kamikaze (e altre persone)

brilla corpo-kamikaze:

stella avariata

spunta le dita dei passanti

le falangi per aria

in un volo armato di

colombe

 

(tutto il mondo è bombato)

 

che nel balzo ti inclina

la schiena

 

che ti sbalza la pelle

di costole / di vertebre

 

che piombi acceso sul selciato

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Bologna, Barcellona, Los Angeles e New York.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Vivo a Los Angeles dove insegno letteratura italiana a USC - University of Southern California.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    No.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Mi sono laureato in Filosofia, in seguito ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Letteratura italiana contemporanea e un Ph.D. in Italian Studies.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    Si'.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    La mia attivita' di docente mi permette di insegnare anche la poesia italiana, e la mia ricerca accedemica e'spesso incentrata sullo studio di poeti contemporanei.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Parlo inglese e spagnolo. Ho studiato il tedesco per cinque anni ma non lo parlo fluentemente.
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Inglese e spagnolo.
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    Credo che sia fondamentale, ma credo che siano pochissimi i docenti capaci di insegnare la poesia in maniera innovativa e coinvolgente.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Si'.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Almeno una ventina.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Mi interessa particolarmente la saggistica (filosofia, critica letteraria, teoria).
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    Ho studiato la letteratura latina al Liceo e approfondito da solo la letteratura greca antica.
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    Sono alla base del mio lavoro quotidiano.
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Zanzotto, Rosselli e Porta perche' la loro opera coniuga in modi differenti e profondi la sperimentazione linguistica e l'attenzione al rapporto del soggetto con la realta'.
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    Non amo le classifiche, ma dovendo scegliendo fra diversi nomi che mi vengono in mente voglio dare la preferenza a tre donne: Elisa Biagini (1970, L'ospite), Laura Pugno (1970, Il colore oro), Renata Morresi (1972, Cuore comune).
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Quando possibile.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Li uso come pura fonte di informazione e promozione.
  • 19. Hai un blog?
    No.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    Saltuariamente.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    No.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    In molti paesi esiste la tradizione dei Poeti Laureati, ma non mi sembra che il loro ruolo abbia alcuna influenza nella vita pubblica del paese.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Aumentando i finanziamenti alla scuola pubblica e all'universita' per portarli in linea con la media europea; attuando una seria riforma dei programmi scolastici; riqualificando e implementando il sistema bibliotecario, che si trova al collasso; sostenendo l'editoria di qualita'; promuovendo progetti culturali a livello locale e nazionale; valorizzando il patrimonio artistico e letterario.