Censimento dei poeti

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Gianluca Chierici

Gianluca Chierici è nato nel 1977 a Milano. Vive vicino Pavia. E’ autore dei film L'ultimo compleanno di Venere, (Barbieri, 2003), La crudeltà dell'angelo (2004); Dannati (2005); La chiave dei grandi misteri (2006),  Hystera, PDG al Mystfest Cattolica (2008), OR, BJEM (2009), PickUp (2010),  Fiaba di Daina (2012), Holy Mary (2013). Ha pubblicato: Il libro del mattino (Acquaviva, 2005);  L'eterno ritorno (Sentieri Meridiani, 2007-Premio Castelpagano); La madre delle bambole (Tracce, 2008-Premio Fondazione Caripe); Il nome del confine (Joker, 2009); La stirpe del mare (L'arcolaio, 2010); Hanno amore (Perdisa Pop, 2010).

 

da Inferno bianco

come memoria deve apparire la preda

la parola che torna alla carne del mondo

come feroce guerriero e cane rabbioso

nella gola strappata del corpo

ancora bambino, nel destino masticato degli ultimi

nel più banale dei giochi profondi

perduto senza essere alleanza

senza essere questa discendenza

immobile misconosciuta e primitiva

il vero nome del rumore

che nasce nella resa delle sapienze

allora e sempre la bocca e l’inizio

allora e sempre benedetta stagione iniziale

allora e sempre, mattino capovolto del nostro sangue

e tu con me, nella caverna

tu con me, nella carne

tu con me, nel cuore della parola.

Questionario

  • 1. In quale città hai studiato?
    Milano.
  • 2. Vivi in una città diversa da quella in cui sei nato? Per quale motivo?
    Vivo in campagna. Milano mi stava inghiottendo e sono scappato via.
  • 3. Scrivi o hai mai scritto nella parlata, nel dialetto o nella lingua minore (scegli la definizione che preferisci) del luogo in cui sei nato e/o è avvenuta la tua formazione?
    No.
  • 4. Quali studi hai intrapreso? Cosa hai studiato?
    Ragioneria.
  • 5. La tua laurea o il tuo titolo di studio hanno a che fare con il lavoro che svolgi?
    No.
  • 6. Svolgi un lavoro che ha, in qualche misura, a che fare con la tua attività di poeta?
    Sì, sono un regista.
  • 7. Quali lingue conosci?
    Inglese
  • 8. A quali lingue accedi in originale per leggere le poesie?
    Inglese e Francese
  • 9. Che cosa pensi dell’insegnamento della poesia nella scuola?
    O la insegna un genio o non serve a niente.
  • 10. Al di là dell’interesse legato alle tue esigenze di informazione, ti piace leggere libri di poesia?
    Molto.
  • 11. Puoi quantificare il numero annuale?
    Intorno ai venti.
  • 12. Quale genere di altri libri ami leggere?
    Romanzi
  • 13. Qual è il tuo rapporto con la letteratura classica antica (greca e latina)?
    sento quei libri molto vicini al mio modo di concepire l'arte
  • 14. E con i classici dell’Otto e Novecento?
    più ottocento che novecento
  • 15. Quali sono i poeti della tradizione novecentesca che ritieni essenziali per la tua formazione poetica? Per quali motivi?
    Italiani
    Milo de Angelis e Alda Merini.
    Ho visto negli occhi di entrambi
    abbastanza memoria
    per poter credere ai loro versi.
    La maggior parte dei poeti
    che ho incontrato non hanno
    questa luce nello sguardo.


    i poeti che mi hanno influenzato maggiormente sono
    Dylan Marlais Thomas
    Rainer Maria Rilke
    Sergej Esenin
  • 16. E quali sono le tre opere poetiche pubblicate a partire dal 2000, e scritte da poeti nati dagli anni ’70 in poi, che per te sono particolarmente importanti?
    ne Direi 7
    Il compito di Tiziana Cera Rosco
    Sorteggio di Lorenzo Chiuchiù
    Sulla bocca di tutti Maria Grazia Calandrone
    Diario del Pane di Stefano Massari
    Lezioni di Crudeltà di Andrea Leone
    L'altare dei temporali di Roberto Dossi
    L'organo della divisione di Maddalena Bolis
  • 17. Ti occupi di promuovere la letteratura e la poesia attraverso iniziative pubbliche?
    Sì.
  • 18. Quale ruolo hanno la rete e i social network nel tuo occuparti di poesia?
    Sono stato attivo per qualche tempo.
    Ora credo che siano dannosi.
    I tempi brucianti non si sposano con la poesia.
  • 19. Hai un blog?
    No.
  • 20. Collabori per riviste on line e/o cartacea?
    No.
  • 21. C’è, nella tua opinione, spazio per un ruolo pubblico del poeta nella società di oggi?
    No.
  • 22. Conosci realtà diverse dalla nostra, per quanto riguarda il ruolo pubblico dei poeti, fuori d’Italia?
    Un bellissimo festival che si tiene a Bratislava.
    Si chiama Ars Poetica.
  • 23. Pensi che si potrebbe intervenire sulla politica culturale attuale e, se sì, in quale modo?
    Penso che la politica delle amicizie sia l'unica politica che noi italiani riusciamo a sopportare. E i poeti non fanno eccezione. Detto questo, penso che la vostra iniziativa sia nobile e sono a disposizione.


    saluti