EDUCARE ALLA BELLEZZA

EDUCARE ALLA BELLEZZA
Progetto di formazione con gli autori per insegnanti della scuola primaria e secondaria di I grado

Il corso è riconosciuto come iniziativa formativa per il personale della scuola da decreto
Ufficio Scolastico Regionale FVG protocollo AOODRFVG/8874 del 31.08-2017.

Fondazione Pordenonelegge.it propone uno speciale percorso di formazione dedicato a insegnanti ed educatori: un approfondimento che parte dai libri e dagli autori, per indagare alcuni aspetti e temi che riguardano la formazione nella scuola primaria e secondaria di primo grado.
Si vuole partire da un’idea di “educazione alla bellezza”, esplorando sentieri diversi, che consenta ai docenti di acquisire strumenti nuovi, nuovi sguardi e linguaggi da “utilizzare” in classe.
Gli autori che saliranno in cattedra, a esplorare le diverse strade che portano alla bellezza, si occupano a vario titolo di libri per ragazzi, di formazione o hanno preziose competenze sul tema che andranno a trattare.
Il corso, curato da Valentina Gasparet, si sviluppa in 7 incontri da 3 ore ciascuno e consentirà agli insegnanti di acquisire nuove modalità e conoscenze su argomenti che spesso vengono trattati nei programmi scolastici e di acquisire anche nuove prospettive e possibilità da restituire ai ragazzi.

CALENDARIO CORSO


8 NOVEMBRE 2017 – 17 GENNAIO 2018

PROGRAMMA DETTAGLIATO



Mercoledì 8 novembre 2017, ore 16.45-19.45
STEFANO MORIGGI
Verità e bellezza


Mercoledì 15 novembre 2017, ore 16.45-19.45
MORENO BACCICHET
La bellezza del paesaggio


Mercoledì 22 novembre 2017, ore 16.45-19.45
GIAN MARIO VILLALTA
La bellezza della poesia


Mercoledì 29 novembre 2017, ore 16.45-19.45
GUIDO SGARDOLI
La bellezza dei Classici


Mercoledì 06 dicembre 2017, ore 16.45-19.45
MARCO MINUZ
La bellezza dell’arte


Mercoledì 10 gennaio 2017, ore 16.45-19.45
SERGIO MAISTRELLO
La bellezza della tecnologia


Mercoledì 17 gennaio 2017, ore 16.45-19.45
ROBERTO CALABRETTO
La bellezza delle musica

I TEMI, I DOCENTI


STEFANO MORIGGI > verità e bellezza
Bellezza e verità possono essere obiettivi educativi. E possono esserlo se i territori della didattica vengono “contaminati” con quelli dell'estetica, dell'arte e della scienza. Portare il bello e il vero a scuola significa fornire strumenti per la co-costruzione di esempi e repertori di verità e bellezza, scoprendo come spesso le due idee convivano o addirittura coincidano. Significa allenare e valorizzare la curiosità per la conoscenza e la sensibilità emozionale.

STEFANO MORIGGI, filosofo della scienza, si occupa di teoria e modelli della razionalità e di pragmatismo americano con particolare attenzione al rapporto tra evoluzione culturale e tecnologia. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Perché la tecnologia ci rende umani (Sironi, 2009); (con A. Incorvaia) School Rocks (San Paolo, 2011); Connessi (San Paolo, 2014); Il bambino e gli schermi. (Guerini, 2016) e l’ultimo (con M. Dallari), Educare alla bellezza e alla verità (Erickson, 2016).

MORENO BACCICHET > la bellezza del paesaggio
A testa china su un tablet, sembra che i bambini non conoscano (o ri-conoscano) più il paesaggio, il suo cambiare con le stagioni, le piccole e grandi bellezze che hanno intorno. Provare a restituire loro uno sguardo nuovo e antichissimo: anche solo per guardare cosa c'è lungo il fiume fuori casa o tra i cespugli e la collina, pochi chilometri in là.

MORENO BACCICHET è un architetto professionista. È dottore di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica e si occupa di storia del territorio veneto-friulano. Ha insegnato presso gli atenei di Ferrara, Udine e Iuav Venezia. Svolge attività professionale anche nei settori della pianificazione ambientale e paesaggistica, affrontando anche i temi della progettazione partecipata. Su questi e altri temi è autore di diverse pubblicazioni.

GIAN MARIO VILLALTA > la bellezza della poesia
Tutti i giorni ogni essere umano, da quando inizia a far uso della parola, ha a che fare con la poesia. Ma quasi mai lo sa. Celebrazione dell’essere al mondo e confronto con il mondo stesso, collaudo del rapporto tra il dire, il progettare e il fare, educazione del sentire e dei limiti della sua comunicazione, l’arte della parola trova nella poesia la sua esperienza originaria, necessaria alla vita. E lo si può dimostrare con esempi e qualche esperimento.

GIAN MARIO VILLALTA, autore di poesie in dialetto e in italiano, è riconosciuto tra i poeti più interessanti del panorama italiano attuale. Oltre ai numerosi volumi di poesia - ricordiamo solo Vanità della mente (Mondadori 2011 - Premio Viareggio) e Telepatia (Lieotcolle-pordenonelegge 2016 – Premio Carducci) - ha scritto molto di critica e di teoria letteraria su rivista e in volume. E’ direttore artistico del festival pordenonelegge.it

GUIDO SGARDOLI > la bellezza dei Classici
Come si possono "trattare" i grandi Classici della letteratura con i ragazzi sui banchi di scuola? Sono lecite le “riduzioni” o le “ri-scritture” di un’opera letteraria? Un viaggio speciale alla scoperta del valore linguistico della narrazione e della forza attuale delle grandi storie di tutti i tempi.

GUIDO SGARDOLI ha esordito nel 2004 con la prestigiosa collana Gl'Istrici di Salani. Da allora circa ottanta titoli con i più importanti editori italiani e numerose traduzioni estere. Si è aggiudicato due volte il “Premio Andersen”, principale riconoscimento italiano attribuito agli autori di libri per ragazzi. Tra i suoi ultimi libri, Il giorno degli eroi (Rizzoli), L'isola misteriosa da Jules Verne (EL), Grandi classici in poche parole (Einaudi Ragazzi), Uno, nessuno, centomila da Luigi Pirandello (Einaudi Ragazzi) e The stone. La settima pietra (Piemme, 2017).

MARCO MINUZ > la bellezza dell’arte
L'arte contemporanea - quella che spesso sembra più lontana o incomprensibile - è un formidabile specchio in cui si riflette il presente, con le sue contraddizioni. L'abitudine a osservare il dettaglio, la curiosità di decifrare, il piacere di “giocare” con le opere d'arte, possono diventare contenuti e energie nuova da portare in classe.

MARCO MINUZ si laurea con una tesi sui modelli museali gestionali e culturali. Lavora alla Peggy Guggenheim Collection, Moderna Museet, Fondazione Querini Stampalia, Biennale di Venezia, Musei Civici di Pordenone. Ha curato mostre di fotografia su Robert Capa, Werner BIschof, Henri Cartier Bresson e Jim Goldberg. Inoltre ha curato progetti espositivi su Ettore Sottsass, Enzo Mari, Harry Bertoia e Joan Miró. Ha insegnato in corsi universitari dedicati al rapporto fra arte e design.

SERGIO MAISTRELLO > la bellezza della tecnologia
Le possibilità e le meraviglie che il mondo del web può offrire ai ragazzi sono moltissime. Ma molti sono anche i rischi, le insidie e i danni che può creare. E necessario conoscere e dedicare grande attenzione a un tema delicato ma imprescindibile e dagli straordinari utilizzi e possibilità anche a scuola.

SERGIO MAISTRELLO, giornalista, lavora da oltre vent'anni all'intersezione tra rete e società, in cerca di nuovi strumenti e formati per costruire comunità attraverso l'informazione. È co-fondatore della conferenza internazionale “State of the Net”. Ha scritto alcuni saggi, tra cui La parte abitata della rete (Tecniche Nuove, 2007) e Giornalismo e nuovi media (Apogeo-Feltrinelli, 2010). Oggi è responsabile della comunicazione di uno dei principali fondi di venture capital italiani, a Milano.

ROBERTO CALABRETTO > la bellezza della musica
Ascoltata alla radio, in televisione o dallo smartphone, la musica è una presenza fondamentale per i ragazzi. Ma la magia di melodie e grandi classici, spartiti e maestri della musica del passato e del presente possono entrare anche in un’aula scolastica, per educare anche i più piccoli alla bellezza dell'ascolto.

ROBERTO CALABRETTO è professore associato al Dams dell'Università degli Studi di Udine, dove insegna Musica per film. Le sue ricerche sono orientate sulla musica contemporanea e, in particolar modo, sulle funzioni del linguaggio sonoro negli audiovisivi. Ha pubblicato monografie e articoli sulla musica nel cinema di Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Robert Bresson, Luchino Visconti e altri registi. Lavora come critico musicale per la Società dei concerti della Scuola Normale Superiore di Pisa.

QUOTA DI ADESIONE, ISCRIZIONI


Quota di adesione: 200,00 euro

Il corso rientra tra le iniziative per le quali si può utilizzare il bonus insegnanti.
Iscrizioni on line entro il 3 novembre 2017 clicca qui.

Il corso avrà svolgimento solo al raggiungimento del numero necessario di 25 partecipanti.
Per informazioni scrivere a [email protected] oppure telefonare al numero 04341573200

Il pagamento della quota di adesione può essere effettuata:
- Attraverso le modalità previste da carta del docente https://cartadeldocente.istruzione.it/;
- in contanti presso gli uffici della Fondazione Pordenonelegge.it, Via Mazzini 2, Pordenone;
- con bonifico bancario intestato Fondazione Pordenonelegge.it (Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, Agenzia 3 – Via Mazzini Pordenone) IBAN IT37H0835612503000000040391

Per informazioni scrivere a Fondazione Pordenonelegge.it alla mail [email protected] oppure telefonare al numero 04341573200.

CONDIZIONI DI PAGAMENTO


L’iscrizione viene considerata solo dopo il versamento della quota di iscrizione (o la relativo buono).

Il pagamento deve avvenire mediante bonus docenti o bonifico bancario intestato a Fondazione Pordenonelegge.it (Banca di Credito Cooperativo Pordenonese, Agenzia 3) – Via Mazzini Pordenone

IBAN IT37H 08356 12503 0000 0004 0391

Causale: Educare alla Bellezza + Nome e Cognome partecipante


Altre forme di pagamento posso essere concordate con gli uffici di Fondazione Pordenonelegge.it contattando il numero 0434.1573200.

L’eventuale rinuncia alla partecipazione al corso deve essere comunicata per iscritto a [email protected] entro venerdì 3 novembre 2017: la mancata comunicazione nei termini comporterà o la validazione del buono docenti o l’integrale fatturazione della quota di partecipazione.

Il corso si svolgerà solo al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Entro la data del 3 novembre 2017 verrà inviata debita comunicazione agli iscritti.

In caso di annullamento, se il pagamento è stato effettuato attraverso il buono docenti, il buono non verrà validato dall’organizzazione; se il pagamento è stato effettuato attraverso bonifico la quota verrà interamente restituita. I dati necessari alla restituzione verranno richiesti agli iscritti contestualmente alla comunicazione dell’annullamento.

FORM PER L'ISCRIZIONE


utilizzo non utilizzo

Bonus docenti (allegare buono)

Bonifico bancario (allegare contabile versamento)

Allegare buono o la contabile del versamento



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