TRADURRE LA NARRATIVA - SECONDA EDIZIONE 2016

Dopo il successo della primo anno, torna a ottobre la seconda edizione di Tradurre la narrativa, il corso di traduzione organizzato da pordenonescrive. Creazione letteraria e traduzione sono da sempre andate a braccetto nella tradizione europea, dai classici latini e greci all’epoca d’oro del romanzo, poiché l’ambiente naturalmente plurilinguistico favoriva una costante osmosi di testo e traduzione. Se esiste un romanzo europeo è frutto di questi scambi ripetuti, di un incessante lavorio di mediazione. Un’attività che dovrebbe essere vicaria si è posta quindi al centro della vita artistica di un continente. E ancora oggi determina mode, stili e perfino vezzi letterari.

Ma come si può svolgere questa delicata attività che media l’arte fra le diverse culture? Come si diventa traduttori? Attraverso quali percorsi? E qual è lo specifico di questo artigianato letterario?

Tradurre la narrativa, un corso pratico di 48 ore rivolto a tutti coloro che desiderano confrontarsi con le difficoltà del tradurre letteratura, proverà a rispondere a queste domande attraverso l’intervento di grandi traduttori e di editor. Ma non solo, ai migliori allievi sarà data la possibilità di fare prove di traduzione per le case editrici 66thand2nd e Voland.

Il corso, che si terrà a Pordenone, si articola in 6 fine settimana (venerdì ore dalle 15.00 alle 19.00 e sabato ore 9.00-13.00) nel periodo dal 28 ottobre al 3 dicembre 2016 e comprende:

24 ore di laboratorio di traduzione dall’inglese e dal francese, condotte da Matteo Colombo (inglese) e Margherita Botto (francese), in cui si lavorerà principalmente su testi di narrativa contemporanea. I docenti assegneranno per casa alcuni brani da tradurre che verranno poi discussi collettivamente in aula. È necessario scegliere una lingua tra inglese e francese poiché i laboratori si svolgeranno in contemporanea.

24 ore di seminari comuni con Lavinia Azzone, Franca Cavagnoli, Eleonora Cucurnia, Giovanna Granato, Federica Manzon e Anna Mioni per discutere dell’approccio al testo da tradurre e della strategia traduttiva, per capire quali sono gli strumenti di lavoro del traduttore, il rapporto traduttore/casa editrice, per cimentarsi con aspetti particolari della traduzione, quali i dialoghi, la resa della lingua meticcia, del linguaggio settoriale e del linguaggio poetico, per fare pratica sull'editing e sulla redazione di una scheda di lettura.

PROGRAMMA DETTAGLIATO


Sintesi date

28 e 29 ottobre 2016 – seminari
4 e 5 novembre 2016 – laboratori
11 e 12 novembre 2016 – seminari
18 e 19 novembre 2016 – laboratori
25 e 26 novembre 2016 – seminari
2 e 3 dicembre 2016 - laboratori

Programma

Venerdì 28 ottobre dalle 15.00 alle 19.00
La voce del testo. Franca Cavagnoli
Sabato 29 ottobre dalle 9.00 alle 13.00
Gli strumenti del traduttore, il contratto di traduzione. Anna Mioni

Venerdì 04 novembre dalle 15.00 alle 19.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.
Sabato 05 novembre dalle 9.00 alle 13.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.

Venerdì 11 novembre dalle 15.00 alle 19.00
Linguaggio settoriale, linguaggio poetico e lingua meticcia: tre sfide di traduzione. Eleonora Cucurnia
Sabato 12 novembre dalle 9.00 alle 13.00
Tradurre il dialogo. Giovanna Granato

Venerdì 18 novembre dalle 15.00 alle 19.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.
Sabato 19 novembre dalle 9.00 alle 13.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.

Venerdì 25 novembre dalle 15.00 alle 19.00
La redazione di una scheda di lettura. Federica Manzon
Sabato 26 novembre dalle 9.00 alle 13.00
Traduttore e revisore a confronto. Lavinia Azzone

Venerdì 2 dicembre dalle 15.00 alle 19.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.
Sabato 3 dicembre dalle 9.00 alle 13.00
Laboratorio dall’inglese e dal francese. Matteo Colombo e Margherita Botto.

QUOTA DI ADESIONE E REQUISITI DI ISCRIZIONE


La quota di adesione è di 690,00 euro. Il pagamento dovrà essere effettuato in un unico versamento al momento dell’iscrizione (vedi dettagli in “condizioni di adesione” ai piedi del form di iscrizione). Il termine ultimo per l’iscrizione è giovedì 20 ottobre 2016.

Ci si può preiscrivere al corso compilando l’apposito modulo online, disponibile in questa pagina da martedì 19 luglio, e allegando il proprio curriculum vitae.

I requisiti per accedere al corso sono una buona conoscenza della lingua di partenza e soprattutto un’ottima padronanza della lingua italiana.

Il corso è a numero chiuso e prevede massimo 18 persone per laboratorio. Farà fede l’ordine cronologico delle iscrizioni.

Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

I DOCENTI


Laboratorio dall’inglese: Matteo Colombo
Laboratorio dal francese: Margherita Botto
Seminari (parte comune): Franca Cavagnoli, Anna Mioni, Eleonora Cucurnia, Giovanna Granato, Federica Manzon e Lavinia Azzone

Lavinia Azzone (Roma, 1979), laureata in Lettere moderne, dal 2003 lavora in ambito editoriale. È stata start-up di ISBN Edizioni, dal 2006 è capo redattore ed editor di narrativa italiana per le edizioni nottetempo. Ha collaborato con Voland, Playground e Emons Libri.

Margherita Botto ha insegnato lingua e letteratura francese presso le università di Pavia, Sassari e Bergamo. Ha esordito come traduttrice di saggistica, dal francese e dall’inglese, alla fine degli anni Settanta, collaborando con le case editrici Einaudi, Edizioni di Comunità, Il Saggiatore, Cortina, Adelphi, con la Fondazione Olivetti. Dal 2000 si è dedicata soprattutto alla narrativa francese, prevalentemente per la casa editrice Einaudi, ma anche per gli editori Nottetempo, Bollati Boringhieri, Baldini& Castoldi, Ippocampo. Fra gli autori tradotti, Fernand Braudel, Marc Fumaroli, Lubomir Doležel, Ph. G. Zimbardo, Jonathan Littell, Emmanuel Carrère, Gilles Leroy, Fred Vargas, Alexandre Dumas, Stendhal.

Franca Cavagnoli ha pubblicato i romanzi Una pioggia bruciante (Frassinelli 2000; Feltrinelli Zoom 2015), Non si è seri a 17 anni (Frassinelli 2007) e Luminusa (Frassinelli 2015); i racconti Mbaqanga (Feltrinelli 2013) e Black (Feltrinelli 2014); i saggi Il proprio e l’estraneo nella traduzione letteraria di lingua inglese (Polimetrica 2010) e La voce del testo (Feltrinelli 2012, Premio Lo straniero). Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Burroughs, Coetzee, Fitzgerald, Gordimer, Mansfield, Morrison, Naipaul, Twain. Collabora al «manifesto» e ad «Alias». Insegna traduzione presso l’ISIT e l’Università degli studi di Milano. Nel 2010 ha vinto il premio Fedrigoni – Giornate della traduzione letteraria. La sua nuova traduzione del Grande Gatsby di F.S. Fitzgerald (2011) ha avuto il premio Von Rezzori per la traduzione letteraria. Nel 2014 ha ricevuto il Premio nazionale per la traduzione del Ministero dei Beni Culturali.

Matteo Colombo traduce dal 1999 narrativa americana contemporanea, teatro e cinema. Tra i suoi autori Don Delillo, Jennifer Egan, Chuck Palahniuk, David Sedaris, Michael Chabon, Dave Eggers, Donald Antrim, David Means, Charles Bukowski. Collabora come traduttore con le riviste «Vanity Fair», «D - la Repubblica delle donne», «Internazionale», «GQ», e «Marie Claire»; con il Teatro dell'Elfo e Il Teatro Libero di Milano, e con il Teatro Due di Parma. Dal 2012 insegna presso il master in traduzione letteraria Tradurre La Letteratura di Misano Adriatico. Il suo ultimo lavoro è la nuova traduzione del Giovane Holden di J. D. Salinger per Einaudi. Vive a Berlino.

Eleonora Cucurnia è nata a Carrara nel 1978, ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Pisa laureandosi, dopo un periodo di studio alla Freie Universität di Berlino, con una tesi in Ermeneutica filosofica. Dal 2009 lavora per 66thand2nd come caporedattore, occupandosi di editing e revisione di traduzioni, oltre che dell’organizzazione e della gestione della produzione.

Giovanna Granato è nata al sud, è cresciuta al nord e vive al centro dell’Italia. Parafrasando Flannery O’Connor, non è mai stata altrove che traduttrice. Si è laureata a Torino con una tesi di traduzione e ha frequentato la SETL di Magda Olivetti, dove ha imparato tante cose da Giuseppe Pontiggia, Valerio Magrelli e Ottavio Fatica. Ha lavorato per Theoria, Einaudi, Instar Libri, Adelphi, Mondadori, Bompiani, Minimum Fax, Il Saggiatore, traducendo, fra gli altri, Michael Ondatije, Geoff Dyer, David Foster Wallace, Ann-Marie MacDonald, Tim Parks, Flannery O’Connor, Michel Faber, Martin Amis, Richard Powers, Graham Greene, Norman Mailer, Alan Hollinghurst, Edna O’Brien…

Federica Manzon è nata a Pordenone nel 1981. Ha pubblicato i romanzi Come si dice addio (Mondadori 2008) e Di fama e di sventura (Mondadori 2011, premio Rapallo Carige, premio Campiello Selezione Giuria dei Letterati, premio Asti d’Appello). Ha pubblicato racconti e articoli per diverse riviste. Collabora con il quotidiano «Il Piccolo» ed è redattrice della rivista «Nuovi Argomenti». Lavora come editor della narrativa straniera Mondadori.

Anna Mioni (AC² Literary Agency) dal 1997 ha tradotto quasi sessanta libri dall’inglese e dallo spagnolo (Edith Wharton, Jonathan Coe, Douglas Coupland, Lester Bangs, Tom McCarthy, Sam Lipsyte, Jon McGregor…). È tra i segnalati al Premio Monselice per la traduzione nel 2008 e 2009. Ha lavorato nelle redazioni di Aries (Franco Muzzio Editore, Arcana) e Alet Edizioni. Per tredici anni è stata bibliotecaria digitale part-time. Insegna traduzione al Master “Tradurre la Letteratura” della FUSP di Misano Adriatico (RN) e tiene seminari per l’ Associazione Griò e la European School of Translation. Nel marzo 2012 ha lanciato la sua agenzia letteraria internazionale, AC² Literary Agency.