Il Festival

Il venerdì di pordenonelegge 2022

15 settembre 2022

La terza giornata di pordenonelegge si infittisce di protagonisti, più di 70 incontri nella sola giornata di domani, con oltre 200 protagonisti e allarga i suoi confini anche in altre città della regione.

A Sara Morozzi, la donna invisibile e alle sue imprese investigative è dedicato l’incontro con Maurizio De Giovanni con la partecipazione speciale di Jeffery Deaver, conduce Massimo Turchetta (ore 19, Spazio San Giorgio). Arrivano domani alla Festa del Libro con gli Autori, attesissime anteprime internazionali, a cominciare dalla scrittrice di origini ucraine Sasha Marianna Salzmann con il nuovo libro “Nell’uomo tutto dev’essere bello (Marsilio). A pordenonelegge, in dialogo con Federica Manzon, l’autrice dipanerà il percorso di quattro esistenze, quattro donne ucraine emigrate in Germania, per raccontare dei rivolgimenti che hanno contraddistinto gli anni da tritacarne della «Perestroika» ad oggi (ore 19, Auditorium Istituto Vendramini). Altra importante anteprima internazionale “Abbandono” (Iperborea) di Elisabeth Åsbrink, ambientato tra Roma, Stoccolma e Salonicco: è la storia di tre donne protagoniste della complicata storia familiare della scrittrice. Dialoga con la scrittrice Federica Manzon, appuntamento alle ore 21, Palazzo Montereale Mantica. Lo scrittore, traduttore e drammaturgo del Teatro Gesher di Tel Aviv Roy Chen sfoglierà, insieme ad Antonella Silvestrini, “Anime”, il suo primo romanzo pubblicato in Italia da Giuntina: un libro dalla potenza multiforme che si muove agilmente tra epoche, paesaggi e fisionomie (ore 21, Auditorium della Regione).

Ha scelto pordenonelegge Claudio Cerasa, Direttore del quotidiano Il Foglio, in dialogo con Michelangelo Agrusti per presentare in anteprima il suo “Le catene della destra” (Rizzoli), domani ore 21.30 Spazio Piazza della Motta. Un saggio per capire appunto quali sono oggi le “catene della destra” che rischiano di tenere il Paese ancorato al suo passato. A pordenonelegge domani Matteo Renzi presenta il suo libro “Il Mostro”, in dialogo con Michelangelo Agrusti, appuntamento alle ore 18.30 Teatro Verdi. Politica e magistratura, quali equilibri nell’incontro con Carlo Nordio intervistato da Roberto Papetti (ore 17, Convento di San Francesco). Marco Balzano sarà a pordenonelegge con l’anteprima di “Cosa c’entra la felicità? Una parola e quattro storie”, in uscita il 20 settembre per Feltrinelli. Marco Balzano varca la soglia della felicità con quattro parole - Eudaimonia, Felicitas, Ashré, Happiness - nelle quattro lingue in cui la civiltà occidentale affonda le sue radici: il greco e il latino della tradizione classica, l’ebraico di quella giudaico-cristiana e infine l’inglese, lingua universale del nostro tempo. Accompagnato dalle musiche di Andrea Labanca, appuntamento alle ore 21 a Casarsa della Delizia, Teatro Pier Paolo Pasolini. E ancora la scrittrice 26enne Espérance Hakuzwimana, nata in Ruanda ma cresciuta a Brescia, in anteprima con “Tutta intera”(Einaudi), una storia italiana che echeggia le fatiche dell’integrazione. Insieme a lei, Djarah Kan, autrice italo-ghanese che denuncia gli errori nei quali spesso incorriamo verso chi arriva dall’Africa e vive nel nostro Paese; presenta Giuseppe Ragogna (ore 19, Spazio Gabelli). Atmosfere a tutto noir anche per l’ultimo libro di Tullio Avoledo, “Non è mai notte quando muori” (Marsilio). È il seguito di Nero come la notte, vincitore del Premio Scerbanenco 2020, animato da una galleria di personaggi indimenticabili: dall’oligarca Oleg Suvarin all’avvocato Allenby, dallo yazida Adham all’enigmatica Mei Wei. Lo presenta nel corso del dialogo con Jacopo De Michelis che approfondirà le ragioni del noir e sulla sua capacità di raccontare il mondo contemporaneo, con cupa immaginazione ma anche poesia (ore 17, Spazio San Giorgio).

Roma al centro dell’incontro con Loredana Lipperini che presenta domani, in anteprima a pordenonelegge, “Roma dal bordo, Una geografia sentimentale” (Bottega Errante), un viaggio nella Città eterna che sa di Pasolini, periferie e borgate e che concentra in sé tutte le contraddizioni più estreme della nostra Italia. All’incontro partecipa Valeria Della Valle, presenta Valentina Berengo (ore 21, Spazio San Giorgio);

È dedicato a una grande donna che ha lasciato la sua impronta nella visione architettonica del Paese il sesto libro di Annarita Briganti, “Gae Aulenti. Riflessioni e pensieri sull’Architetto Geniale”: in uscita per Cairo il 20 settembre sarà a pordenonelegge in anteprima nel decennale della scomparsa e offrirà l’occasione per ripercorrere la vita e le grandi intuizioni dell’architetto Gae Aulenti. Con Oscar D’Agostino, alle ore 17, Auditorium Largo San Giorgio. Precarietà, sfruttamento, editori senza scrupoli, intimidazioni, una storia drammatica che è anche un inno alla libertà di stampa, con Lucio Luca, in dialogo con Cristiano Degano (ore 11.30, Auditorium Largo San Giorgio). Viola Ardone protagonista dell’incontro condotto da Alessandro Mezzena Lona per parlare delle contraddizioni dell’amore (ore 21, Prata di Pordenone, Teatro Pileo). Con Nadia Terranova intervistata da Francesco Musolino, un viaggio fatto di incontri a Sud con il Sud (ore 21, Sesto al Reghena Piazza Castello). Un’icona dello sport nazionale, la medaglia d’oro di Tokyo Luigi Busà, affida a Longanesi le sue riflessioni: “La forza e il controllo. Lezioni di vita sul tatami” titola il libro che si presenta a pordenonelegge, intervistato da Cristina Savi. Una grande storia sportiva, di formazione e trionfo. Un invito a credere in sé stessi, sempre e comunque (ore 11, Convento di San Francesco).

In anteprima, ancora, la nuova opera di Massimiliano SantarossaGelsi e sangue. L’Ottocento, qui da noi”, in uscita il 20 settembre per Biblioteca dell’Immagine. il racconto di un’epopea famigliare, fra donne e uomini, vecchi e bambini, paesaggi e animali, andati tra le onde della grande storia, fra il 17 ottobre 1797 con il passaggio di Napoleone e la notte del 23 maggio 1915, nelle ore che precedono l’inizio della Prima guerra mondiale. Con l’autore e Paola Tantulli, ore 21 Convento di San Francesco.

A pordenonelegge l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani presenterà domani in anteprima assoluta, con i direttori dell’opera Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, l’ultima edizione del Vocabolario Treccani, composto da tre volumi – “Dizionario dell’italiano Treccani, Storia dell’italiano per immagini e Dizionario storico-etimologico”. Molte le novità, alcune innovative e addirittura rivoluzionarie rispetto alle precedenti edizioni, perché rivolte a contrastare la discriminazione di genere mediata dal linguaggio. E molti i neologismi, da covid a lockdown, da rider a smart working (ore 11.30, Capitol)

Due novità, in libreria per Aboca, le firmano Antonio Moresco, autore di “Camminare sconfinare”, due scritti riuniti con tante esperienze estreme e tanti anni di vita fra percorsi metropolitani e solitari compiuti notte dopo notte e una riflessione più generale sul gesto di sconfinamento del cammino. E Davide Rondoni, autore de “Il concerto del viale dei lecci”, dove ritrova una sorprendente Forlì pulsante di storia: non solo regimi, politica, terrorismo, ma anche il confuso via vai del tempo feriale, basso, quello dei semplici e dei segnati, il romanzo degli umili. L’appuntamento con i due scrittori, presentati da Antonio Riccardi, alle ore 19 Auditorium della Regione.

Siamo nelle aule di scuola con Gaja Cenciarelli e il suo “L’ultimo banco” (Marsilio): il romanzo dedicato a una professoressa e ai suoi ragazzi, in una scuola della periferia romana che somiglia molto alla Rebibbia di Zerocalcare, domani a pordenonelegge, l’autrice insieme a Chiara Valerio, alle ore 17, Ridotto Teatro Verdi. 

Due maestri della narrazione, Guido Sgardoli e Massimo Polidoro presentano, in dialogo con Andrea Maggi, “I delitti di Whitechapel. Nel nome di Jack Lo Squartatore” (De Agostini). Un romanzo misterioso e dalle tinte oscure, che catapulta nella Whitechapel di fine Ottocento, raccontando in modo inedito le donne di Jack lo Squartatore (ore 11.30, Spazio Gabelli).

Un omaggio al giornalismo che ha fatto storia e ai grandi cronisti, un’altra anteprima al festival, il libro curato da Giangiacomo Schiavi “Scoop” Quando i giornalisti fanno notizia” (Antiga Edizioni), che sarà sfogliato in compagnia di Fabrizio Gatti (ore 21.30, Spazio Gabelli).

Un legal thriller all’italiana, il nuovo giallo firmato da Alessandro Perissinotto e Piero d’Ettorre Cena di classe. Il primo caso dell’avvocato Meroni” (Mondadori), protagonista l’avvocato Meroni. Gli autori in dialogo con Luca Giuliani, ore 21 Auditorium PAFF!

Tra arti visive e poesie con Flavio Caroli e Maurizio Cucchi (ore 21, Capitol); Gian Mario Villalta intervista Andrea Moro sul suo dialogo ‘immaginario’ con Noam Chomsky sulla lingua, la storia della linguistica, il linguaggio umano (ore 21, Auditorium Istituto Vendramini).

Leggere un libro sulla carta o sullo schermo? Cercheranno di rispondere a questa domanda, Piero Dorfles e Piervincenzo di Terlizzi, alle ore 21 a Maniago, Teatro Verdi. Quale il futuro dell’economia italiana, un incontro sulla più stretta attualità con Alain Friedman intervistato da Paolo Possamai (ore 21, Sacile Teatro Zancarano).  Parlerà di storie che non possono essere raccontate e che segnano la crescita dei figli, Mario Calabresi in dialogo con Edoardo Vigna (ore 21, Azzano Decimo Teatro Mastroianni). I sogni, i giovani, la catastrofe educativa nell’incontro con Paolo Crepet intervistato da Valentina Gasparet (ore 21, Teatro Verdi). Massimo Carlotto presenta il suo ultimo graphic crime insieme a Irene Carbone e Odette Copat (ore 19, Spazio San Giorgio). Per scoprire gli epistolari dei grandi scrittori inglesi e americani, l’incontro con Masolino D’Amico intervistato da Emiliano Morreale (ore 11.30, Auditorium della Regione). La lezione di Ivano Dionigi sulla ‘parola’ come filo che tiene insieme la memoria dei padri e il destino dei figli, appuntamento alle ore 11, PalaPAFF!.

Raccontare l’impresa per raccontare l’Italia, un incontro con gli autori della cinquina del Premio Letteratura d’Impresa, Con Giuseppe Lupo, Chiara Alessi, Veronica Galletta, Fulvia D’Aloisio Francesco Vena (ore 15, Confindustria Alto Adriatico).

Il piccolo atlante dei cibi perduti con Alberto Capatti. Presentano Gianna Buongiorno e Emiliano Buffo (ore 19, Convento di San Francesco); Con Davide Sisto, intervistato da Stefano Bortulus, per parlare di spazi virtuali, corpo e immagine, presenza e assenza (ore 19, PalaPAFF!). I problemi, le sofferenze e i sogni della seconda generazione italo-somala ispirano i libri di Ubah Cristina Ali Farah, a pordenonelegge sarà intervistata da Jama Musse Jama (ore 19, Ridotto Teatro Verdi). Con Nadia Preghenella, Cinzia Battistella e Alberto F. De Toni, presenta Andrea Maggi per una riflessione sulla sostenibilità nel settore nautico (ore 18.30, Palazzo Montereale Mantica). La vita, la scrittura, l’amicizia tra grandi autori del novecento nell’incontro con Maylis Besserie e Roberto Ferrucci, presenta Michela Fregona (ore 18, Auditorium PAFF!). Scoprire il fascino della viandanza con Franco Michieli e Luigi Nacci, presenta Alessandra Beltrame (ore 17, Spazio Gabelli). Alla conquista della montagna nell’incontro con Alberto Paleari, Lorenzo Carpané ed Enrico Cereghini (ore 17, Auditorium della Regione). Matteo Cavezzali e Matteo Melchiorre, intervistati da Odette Copat, rifletteranno sulla convivenza con le storie del passato (ore 17, Auditorium Istituto Vendramini). Alla scoperta dell’alfabeto floreale con Virgola (Virginia Di Giorgio) e Valentina Barengo (ore 16.30, Capitol). Con Davide Bellucci per scoprire i biomateriali che riparano il nostro corpo (ore 16.30, Palazzo Montereale Mantica). Codice Edizioni presenta la nuova piattaforma multimediale Menestrolley, con Vittorio Bo e Federica Cassini (ore 12, Loggia del Municipio).

I cinquant’anni di carriera artistica del pittore e scultore Vincenzo Balena nell’incontro con l’artista e Roberto Costella, alle ore 11, Auditorium Casa dello studente Antonio Zanussi.

pordenonelegge è la casa della poesia: torna in libreria La Gialla, tre nuovi titoli, editi insieme a Samuele Editore, firmati da giovani poeti. L’veneto vedrà protagonisti Andrea CozzariniErica DonzellaLetizia GavaAlessandro StoppaFrancesco Terzago presentati da Roberto Cescon e Augusto Pivanti (ore 21, La Libreria della Poesia).

Luciano CecchinelMatteo Giancotti e Gian Mario Villalta commenteranno il docu-video sulla poesia terrestre e cosmica di Andrea Zanzotto (ore 10.30, Ridotto Teatro Verdi).

Marco Balzano e Paolo Maccari racconteranno la loro personale esperienza di scrittura poetica (ore 18, Libreria della Poesia). Nella Libreria della Poesia, alle ore 12, si presenta il “XV Quaderno di Poesia contemporanea” insieme ai giovani autori Simone BurrattiEmanuele FranceschettiFrancesco Ottonello.

L’importanza del suono e il ruolo del ritmo nell’arte, nell’ultimo numero della rivista “Nuovi argomenti”, lo presentano Daniele BarbieriMaria BorioAndrea Moro (ore 15, La Libreria della Poesia).

Autori importanti leggono poesie dai loro ultimi libri, con Daniele BarbieriAlessandro BellasioMaria Borio Italo Testa, presenta Elisabetta Zambon (ore 10.30, Libreria della Poesia).

L’originalissima biografia in versi di Mario Santagostini raccontata con Roberto Cescon, alle ore 16.30 La Libreria della Poesia. A Cinemazero per Poesia doc., “Mondonuovo”, il documentario di Davide Ferrario dedicato al poeta e romanziere Gianni Celati (ore 17.30).  Pordenonelegge il teatro, un reading di teatro contemporaneo internazionale: un viaggio alla scoperta di grandi autori e autrici per lo più sconosciuti in Italia. Con Lisa Moras e i partecipanti alla masterclass La parola viva. Testi selezionati e tradotti da Monica Capuani. regia a cura di Veronica Cruciani, appuntamento alle ore 21.30 Ridotto del Teatro Verdi.

Cinque schizzi, cinque momenti, cinque brevi visioni da Bartók, Janáček e Prokofiev nell’incontro con Daniele Barbieri (poeta), Marco Colombaro (pianoforte) e Francesca Koka (violino), alle ore 17.30 Casa della Musica.

PORDENONELEGGE JUNIOR, GLI APPUNTAMENTI PER GIOVANI LETTORI COME UN FESTIVAL NEL FESTIVAL

Un suono della campanella speciale per i giovani studenti di Pordenone, tanti gli incontri che la Festa del Libro con gli Autori dedica loro anche domani. Con Antonio Forcellino il racconto del "secolo dei giganti", la sua arte meravigliosa, i suoi intrighi, le sue passioni e le sue donne eccezionali (ore 12, Spazio San Giorgio). Indagini sulla natura e sulla natura umana nell’incontro con Antonella Anedda e Umberto Fiori, presenta Gian Mario Villalta (ore 11.30, Palazzo Montereale Mantica).

È possibile immaginare un mondo senza tecnologia? Massimo Temporelli e Pierdomenico Baccalario proveranno a rispondere a questo importante interrogativo sul nostro futuro (ore 9.30, Spazio Piazza della Motta). Con Amedeo Balbi e Andrea Valente per indagare l’universo (ore 9.30, Spazio Gabelli). Viola Ardone, insieme a Giuseppe Losapio e Alessandra Merighi e Maurizio Mascarin, per una riflessione sulla difficoltà delle scelte dei ragazzi (ore 10, Spazio San Giorgio).

Per “Caro Autore, ti scrivo…”, due gli incontri in programma: con Jean-Claude Mourlevat, e Beatrice Masini per parlare di fantasy, mondi fantastici e creature insolite e meravigliose (ore 9.30, Auditorium Istituto Vendramini) e con Marco Malvaldi, Samantha Bruzzone e Vera Salton, un tuffo nel noir per ragazzi (ore 11.30, Auditorium Istituto Vendramini).

Letture e musiche con i Gatti Ostinati nel Centenario della nascita di Mario Lodi (due turni: ore 9.30 3 ore 11.15, Biblioteca Civica). Storie e narrazioni per piccole orecchie nel pomeriggio di pordenonelegge domani alle ore 16 negli spazi della Biblioteca Civica (In collaborazione Nati per Leggere FVG – LeggiAMO 0-18 FVG). 

Dalla postazione RAI di Piazza della Motta, per Rai Radio Live, in diretta: dalle 11.30 Raio Rai 1 FVG – Speciale Pordenonelegge, conducono Marzia Pedone e Vida Valencic, per il coordinamento di Gioia Meloni; dalle ore 15 Fahrenheit, Radio3 conduce Loredana Lipperini, a cura di Susanna Tartaro e dalle 19, Hollywood Party, sempre su Radio3, con Enrico Magrelli e Dario Zonta.

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